uomini allo specchio


Ritorni

(segue da Giovanbattista l’Africano)

Il dottor/colonnello Giovanbattista Cerano era stato dichiarato ufficialmente disperso, senza precisare né ufficialmente né ufficiosamente in che luogo e in quali circostanze, e non se ne aveva avuto più notizia. Le reazioni e i sentimenti che la sua scomparsa avevano suscitato erano stati i più diversi in coloro che lo conoscevano, e, soprattutto, gli volevano bene. Violaine e Leah erano state le uniche a non arrendersi finché non ne fosse stata accertata l’effettiva morte. Ma procediamo con …

dic 3rd, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Appendice a Giovanbattista l’africano

COSI’ LE ULTIME NEWS INTERNAZIONALI. Con l’avvertenza che la denominazione esatta del Blue Nile è Nilo Azzurro; quella del sud Kordofan è Kordofan Meridionale, all’interno del quale esiste poi un sud Kordofan Meridionale: e altre variazioni nella definizione o scrittura dei nomi, che ho lasciato così come sono. Perché? Perché mi ricordano quando, alla presa del potere del colonnello Gheddafi in Libia, i media usarono per anni otto principali diverse versioni del suo nome, con altre minori. Prima per la …

nov 17th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Giovanbattista l’africano.

(segue, da quattro, numero a geometria variabile) Durante il volo, per non lasciarsi sopraffare e sommergere da ricordi e fantasmi, Giovanbattista Cerano s’era riletto tutta la documentazione che aveva ottenuto dal Servizio di intelligence militare. Anche se formalmente nella Riserva, era pur sempre consulente attivo di un Corpo militare. Come tale gli aveva accesso a tutta la documentazione, aggiornata e completa. E si era cacciato in un grosso guaio. Si erano ricordati di lui. Soprattutto che era sì analista delle …

nov 15th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna, News



quattro, numero a geometria variabile

(segue da – le tribolazioni de i quattro) – Prima della partenza per Gibuti, Giovanbattista aveva dovuto tener fede ad almeno una promessa, ed occuparsi dell’inserimento più soft possibile, del suo amico, collega e sostituto Alek, in arte dott. Aleksander Budzhak. Trovargli un appartamentino era stata impresa disperata, solo un’opzione su quello di un altro specialista dell’ospedale, che era in imminente attesa di trasferimento per avvicinamento a casa. Una motivazione che non era tra quelle contemplate, ma quella più gettonata. …

ott 31st, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



I tormenti de i quattro

(segue da V°, i dolori de i quattro). L’avvocato Nicola Lazzaretti era, di natura, calmo, tranquillo, lento all’ira. Amava ripetere che era cosa buona, giusta e doverosa applicarsi, dedicarsi, prefissarsi per quanto dipendeva dal nostro agire; ma che farlo con ciò che non era né sotto il nostro controllo, né sotto la nostra possibilità, era una perdita di tempo, uno spreco di energie, e, spesso, un atto di superbia. Al momento era profondamente immerso nel trovare una soluzione per …

set 17th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna, News



I dolori de i quattro

(segue) Il dottor Giovanbattista Cerano sapeva qual’era il male che lo consumava giorno dopo giorno, e sapeva che non c’era altra soluzione che disintossicarsi. Sarebbe stato più facile, infinitamente più facile, farlo dall’eroina, o da qualsiasi altra sostanza, che non dalla dipendenza dall’amore per Daniela. Ne era stato subito dipendente, in modo così profondo, con tale trasporto e abbandono, che la sua assuefazione era ancora dura. La sua vita, lui stesso, ciò che di più intimo riusciva a provare, dopo …

set 3rd, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



due più due fa ancora e sempre quattro

(seguito) Giovanbattista si era sinceramente aspettato che fosse Maurizio a venire da lui, per comunicargli la sua decisione, e, anzi, per avere particolari maggiori, farsi chiarire punti non chiari, porgli anche tutte quelle domande inutili, che, col senno di poi, risulteranno essere state non attinenti, non opportune, non appropriate, e che, tuttavia hanno una loro funzione: dar più tranquillità e sicurezza proprio con la loro banalità. Era invece tornata da lui Serena, che, avendo ripreso ad aver cura di se …

ago 20th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



i quattro, meno due

(seguito) Roberto si era installato nell’intimità della casa della dottoressa Natalia da settimane. Quando lei era in ospedale, lui sbrigava le faccende di casa. Non voleva che lei dovesse fare anche la donna di casa, al suo servizio, e poi mantenere anche l’aureola di amante. Lui non voleva essere né marito né amante, solo essere presente, e che lei lo fosse, e ne fossero felici. Alla fine tutto qua. O quasi. Quando lei tornava, fosse anche nel pieno della notte, …

ago 6th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



I separabili quattro

(Segue da: i quattro)
Giovanbattista era certo che con Leah tutto sarebbe stato più facile. Lei stesso gli aveva confessato che voleva che la sua prima volta fosse con lui. ‘Infatuazione adolescenziale. Passerà’. Aveva concluso lui. Non era stato così, col passare del tempo la determinazione di Leah si era rafforzata, aveva messo salde radici: “Ti amo da quando ti ho conosciuto. Sei l’uomo più dolce, tenero, premuroso e sollecito che possa esistere”.Lei, che stava sempre più divenendo la …

lug 31st, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



i quattro – 1

“Da quando Gibi se n’è andato, è iniziato ad andare tutto male”. Michele stava camminando sul lungofiume a capo chino, prendendo a calci, ogni tanto, le foglie più grosse che ingombravano il marciapiede. Gli stava capitando spesso di camminare per strade, senza nessuna destinazione, senza andare a trovare qualcuno. Camminava sui marciapiedi, nei corridoi del metrò, facendo slalom in mezzo alle auto imbottigliate ai semafori. Per quanto amasse le auto, preferiva girare a piedi in città.

lug 25th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



CORRISPONDENZA D’AMOROSI SESSI – V l’ULTIMA … e prima notte

Tirso si era svegliato non appena qualcuno aveva posato la mano sulla maniglia della porta della camera degli ospiti, nella villetta di Bianca. Aveva sempre avuto un sonno non leggero, ma sempre in stato di allarme. Aveva riconosciuto Bianca dal profumo, ed era rimasto immobile, a occhi chiusi anche quando lei si era avvicinata a passi felpati, e infilata sotto il lenzuolo, nuda, accoccolandoglisi vicina. Credendo di ridestarlo, e volendolo fare con dolcezza, aveva iniziato a carezzargli il pene. Sempre …

lug 16th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Corrispondenza d’amorosi sessi – IV. L’atto finale si fa vicino

Erano passati giorni senza che nulla accadesse. Kidan aveva dovuto spiegare, ad un sempre più impaziente e agitato Tirso, che nell’attesa continuava a disertare il proprio studio, rimuginando sul piazzamento o meno, sull’attivazione o meno delle telecamere, che si era creato delle idee false e bugiarde. “ Tesoro, le telecamere, che sono micro, non sono da piazzare, sono già state piazzate, ovunque hanno voluto, o dall’inizio, o durante lavori importanti di estensione territoriale della rete per il numero crescente degli …

lug 13th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Era una notte…

Avevo quattro anni, quella notte di mezz’ estate, sotto un cielo pieno di stelle così gonfie che sembravano voler scoppiare. Un cielo come mai l’ avevo visto. Stelle come mai le avevo viste. Così dense anche se pulsanti. Ammiccavano, impudenti, svergognate. Ma non a me, o a qualcun altro quaggiù. Ammiravano, invece, la loro immagine riflessa nel mare, come tanti Narciso, indecise se stare lì, immobili, a rimirarsi, a far ruotare la propria luce come il pavone la sua coda, oppure se tuffarsi, giù, a capofitto, pur sapendo che non avrebbero raggiunto quell’ immagine che perdutamente amavano, ma sarebbero morte con essa.

lug 11th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Corrispondenza d’amorosi… sessi – III

Tirso era rimasto sconcertato dal quel non solo nel suo studio, e sbigottito nel vedere il nome scritto da Giusi su un post-it. Ricordava molto bene quel nome, era una studentessa sempre presente alle sue lezioni, se non altro perché era obbligatoria, per lei, la firma di presenza per mantenere la sua borsa di studio. C’era anche un altro motivo, la rassomiglianza straordinaria della studentessa con l’attrice più amata da Tirso. Per quest’ultimo motivo, le attribuirò il nome di Malèna …

giu 21st, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna



Corrispondenza d’amorosi sensi II

NO! Non si poteva andare avanti a quel ritmo. La monografia di Tirso si era incagliata, tra Ambra Scilla e Rosy Cariddi. Credo si possa averne un’idea solo ricorrendo a una metafora: la fatica di Sisifo, elevata alla potenza della Tela di Penelope. Se preferite, era come far passare il cammello per la cruna dell’ago. Intendiamoci, la cruna nei caravanserragli era detta la porticina dalla quale un cammelliere poteva uscire, ma un cammello no. Neppure a gobbe sgonfie e tentando di imitare il leopardo nel suo passo. Delle due l’una, o si allargava la porta, o si cercava di allevare cammelli delle dimensioni di un asinello sardo.

giu 12th, 2011 | Scritto da Bruno Crespi | Categoria: In punta di penna




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