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	<title>Oltre lo sguardo &#187; racconti brevi</title>
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		<title>Passo</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 11:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[In punta di penna]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>
		<category><![CDATA[rosa shocking]]></category>

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		<description><![CDATA[Parto decisa, come un generale in testa ad un’invisibile armata di paure e dubbi.
Ma li trascino con me, il passo pesante e veloce, marziale e severo.
Cerco di non inciampare, mi giro per controllare se il fardello mi segue obbediente.
Un sasso, lo calpesto.
E continuo a camminare decisa.
Prima o poi rallenterò, lo so.
Prima o poi mi accascerò a terra, stremata.
E saranno fugati i dubbi, vinte le paure.
Mi ritroverò a capo di un invisibile esercito di problemi risolti.
E non avrò più voglia di andare.
Con passo malfermo cerco un appoggio, un appiglio.
Ma il suolo ...]]></description>
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		<title>Se un giorno busserai</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 15:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Osservatorio]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[Aprirai cautamente quella porta. Non avere paura, togli la corazza e ascolta, leggi, conosci.
Scoprirai una donna diversa, amica mia, da quello che i tuoi angusti spazi mentali ti permettevano di vedere.
Scoprirai e ti stupirai di come una donna con radici forti e incrollabili, possa, ad un certo punto della sua vita, e, magari non proprio giovane,  intraprendere strade impervie.
Ti stupirai di leggere nelle sue email e nel suo cellulare quante preghiere per ottenere un nuovo appuntamento. In fondo, tu eri forse più bella di lei: alta, fisico da passerella, corpo ...]]></description>
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		<title>E vado&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 10:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Scarabocchi]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri e deliri]]></category>
		<category><![CDATA[poesia erotica]]></category>
		<category><![CDATA[poesie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[E vado&#8230;
Ancora una volta&#8230;
Vacillo, mi guardo attorno e non vedo nessuno
Oltre alle parole il vuoto, un vuoto devastante, che dà sgomento
Quando chi ti circonda non ti vede perché vede se stesso

Quando sei trasparente
Quando chi ti vede è cieco
Quando le tue parole cadono nel vuoto
Quando chi ti ascolta è sordo
Volare&#8230;
Hai voglia di volare, ma volare via lontano
Andare lontano
Ma lontano dove? Nell&#8217;oscurità, dove gli occhi non si incrociano
tanto sono occhi insinceri&#8230; meglio non vederli
Meglio tappare le orecchie per non sentire il suono melodioso di frasi pronunciate solo con la bocca&#8230;
Parole che non ...]]></description>
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		<title>È normale</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 16:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Scarabocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Il racconto]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[Io lo so perché.
Lo so, perché questo mondo non sa ascoltare, non sa leggere, non sa capire.
Andare oltre le parole vuol dire andare oltre l&#8217;apparenza. È faticoso, pure noioso.
C&#8217;è rumore, il rumore anche delle parole: chi sa parlare sa comunicare e in questo mare profondo di superficialità, chi sa parlare sa incantare.
Non contano i contenuti, o meglio, con le parole i contenuti possono essere fittizi, come un poeta incanta i suoi lettori con la lirica del suo sublime annerire la carta, allo stesso modo, il cantore incanta la platea con ...]]></description>
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		<title>Polvere</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 20:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Scarabocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Il racconto]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[«Sono un sognatore che ama vivere la vita sempre con il sorriso sulle labbra, sono un tipo affabile e simpatico, amo conoscere nuova gente e divertirmi, voglio avere sempre tutto sotto controllo e sono molto preciso.» Claudio
*****
Polvere eri
Con i soldi, tanti soldi, posso comprare tutto.
Posso comprare case, ville, Ferrari, isole, lusso in tutte le forme, anche le più volgari.
Il successo, le platee, il potere. Tutto!
Tre sole cose non potrò comprare:
1. l’amore, quello vero
2. La vita!
Vinco al superenalotto, un botto di soldi che non so contare, compro tutto tutto tutto
Ma non ...]]></description>
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		<title>Pezzi di vetro</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 17:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kristalia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Scarabocchi]]></category>
		<category><![CDATA[microracconti]]></category>
		<category><![CDATA[racconti brevi]]></category>

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		<description><![CDATA[Pezzi di vetro
Quell&#8217;odore pungente come spilli conficcati nella carne,
quel silenzio assordante, nella chiassosa cucina, si espandevano insieme alle lacrime appannando il suo volto.
Non era riuscito a dirle l&#8217;unica cosa che si aspettava di sentire, la sola cosa giusta&#8230;
Una domanda… una risposta
Si o no!

Uscì di casa, salì in auto.
Guidando verso l&#8217;ignoto, l&#8217;autoradio ad alto volume&#8230;
Mama, I don&#8217;t want to die, I sometimes wish I&#8217;d never been born at all.
Dallo specchietto retrovisore non vedeva l&#8217;auto che sperava la seguisse
dietro nessuno, davanti il vuoto.
Si chiese quanto avesse in tasca: cento euro.
Fece trecento chilometri, ...]]></description>
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