i vostri racconti


Il lavoro a domicilio -III parte

Terza puntata.

Prima di uscire si volta verso di me e mi sussurra – Mi raccomando però! Mettiti il forcipe per due ore prima delle nove, poi fatti la solita doccia. Mi saprai poi dire –
Nei giorni successivi mi sono messa l’apparecchio nell’ano, alla mattina, dopo avere accompagnato a scuola la figlia. Ogni giorno che passa, il muscolo cede leggermente e comincio ad apprezzare lo strumento.
Infatti, quando lo indosso camminando, sento un certo sfregamento all’interno del sedere, che …

gen 4th, 2011 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Il lavoro a domicilio – II parte

Seconda puntata.

Il pomeriggio è eterno: sono distratta e svogliata. Ascolto apatica la figlia raccontare della scuola, declino un invito di mia madre, adducendo un improvviso mal di testa e quando mio marito rientra dal lavoro, mi trova sul letto, con una fortissima emicrania. La notte è agitata e devo prendere un calmante per dormire. Finalmente mi assopisco.
Il mattino mi sveglio appena in tempo per portare mia figlia a scuola. Corro a casa e mi metto a rassettare la stanza …

gen 3rd, 2011 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Il lavoro a domicilio

Racconto a puntate.

Vado dal parrucchiere al supermercato. Il negozio è pieno e c’è da aspettare mezz’ora. Guardo l’orologio e mi siedo nella panchina, davanti all’esercizio. Apro un giornale e mi metto a leggere.
Mi sento chiamare; alzo lo sguardo e vedo la mia vecchia compagna di banco delle superiori che non vedevo da anni. Ci salutiamo affettuosamente – Ma guarda che combinazione! – esordisce l’amica che si chiama Luisa – anch’io vengo qua a tagliarmi i capelli, così possiamo …

dic 21st, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



La signora Emma

Per frequentare l’università mi trasferii con mia madre presso mia zia che abitava vicino all’ateneo.
Quando andavo nel piccolo cortile interno, dove abitavo, a esercitarmi con la bicicletta, passavo davanti alla cucina della signora Emma, moglie di un bidello dell’università.
Di solito la signora stirava vicino alla porta finestra e io tutte le volte che mi trovavo a passare davanti gettavo uno sguardo furtivo all’interno.
La signora Emma era una donna piuttosto piccola di circa quaranta quarantacinque …

dic 18th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



La vendita di costumi

La vendita di costumi da bagno.

Quel giorno, come al solito, accompagnai mia figlia a scuola, alle elementari, vicino a casa. Come sempre, in attesa che gli scolari entrassero, i genitori facevano due chiacchiere.
Mi avvicinai ad alcune mamme della classe di mia figlia che stavano conversando. L’argomento era la proposta di una di loro di vendere costumi per l’estate che stava arrivando.
– E’ una occasione – diceva la signora Lucia – è uno stock di articoli di …

dic 17th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



La terapia

Mi guardo attorno indecisa: la parte emotiva mi spinge a continuare, mentre quella razionale mi lancia disperati appelli a rinunciare. Rimango ferma poi scrollo le spalle e suono: ormai è fatta!
Gli istanti che passano sono interminabili. Mi sento invadere dal terrore e sto per allontanarmi quando la porta si apre.
Sulla soglia, un bel giovane, atletico, abbronzato, impeccabile in un completo casual, mi guarda interrogativamente con un sorriso molto accattivante.
Rimango bloccata sulla soglia in preda ad una forte emozione: le …

dic 16th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Una sera, al cinema

La puntò subito già in coda alla biglietteria, mentre si stringeva addosso il cappotto con entrambe la mani, cappotto dal quale spuntavano due polpacci ben torniti, digradanti in due caviglie sottili che scomparivano in due scarpe col tacco alto, a spillo; nere, con la suola rossa, e G. decise che lei era la sua preda di quella sera.

I capelli raccolti scoprivano un viso malinconico e imbronciato, sbuffava visibilmente scocciata dietro al suo accompagnatore: freddo e altero, atletico e distaccato: aveva …

nov 26th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Il brindisi

Voci, odore di buon cibo, risate di amici seduti al nostro tavolo.
Il vino, freddo e fruttato, nella mia bocca.
Mi dici che ho scelto bene, questo vino è uno dei tuoi preferiti.
Mi chiedi cosa faccio, come vivo.
Vengo interrotta nella risposta da Mario, che mi chiede di chi è una canzone che Ornella sta canticchiando.
Riprendo il bicchiere in mano, lo fai anche tu.
Alzi il bicchiere e metti i tuoi occhi nei miei.
Ed io ricambio lo sguardo… E……

nov 24th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Seguimi…

Si accorse di essere osservata una mattina che, trafelata, correva per raggiungere il bus che rischiava di perdere, ed era in ritardo, al solito.
Le sue caviglie sottili si muovevano veloci sui tacchi a spillo, e la corsa sottolineava i suoi polpacci torniti, aveva bellissime e lunghe gambe, inguainate in calze sexy, con un antico vezzo, la riga sulla lunghezza della gamba.
Avvertì proprio la sensazione di avere due occhi che …

nov 20th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Drink different

Bocca piena di carne rovente, pulsante.

Il sangue monta impetuoso sulla punta del sesso.
Scivolamenti di lingua, lavorio delle labbra,
risucchio imperioso che reclama il premio finale.

Cascata di spuma bianca, salata e dolce, che colma la bocca carnosa e cola giù,

nov 18th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Magica ipsilon

Ed ecco che dalla penna prolifica di Elettra, ci arriva un altro fantastico racconto.

Non c’è ghiaccio o granita che tiene banco nel pomeriggio che non vuole finire, nell’afa insostenibile in un torrido agosto d’entroterra del sud.
Davanti al piccolo bar del paese i soliti avventori, scoloriti come la vecchia insegna , che hanno rinunciato a spremere un po’ di sonno dai loro guanciali sudati.
Le bocche impastate di birra e tabacco biascicano improperi mentre giocano stancamente a carte. Dimentichi …

nov 16th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Fantasie di un autista

Fantasie di un autista di autobus

Se ne accorse subito, mentre lei alzava la gamba per salire sul primo gradino dell’autobus: sotto l’abito a fiori portava delle calze autoreggenti, fu un attimo, ma riuscì a vederle.
La mano sottile, bianca e affusolata, dalle unghie corte e laccate di rosso vivo, si avvolse elegantemente intorno al passamano, per aiutarsi a salire sul mezzo, mentre alzava il viso seminascosto dagli occhiali scuri e pronunciava un sommesso ma fermo “ Buongiorno”.

nov 12th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Strane luci

“Hei! Ci sei???”
Esclamò l’amica che aveva accanto, cogliendola con lo sguardo incantato nel vuoto.
Sembrava strano che lei si potesse estraniare in quel locale affollato, rumoroso e con le luci intermittenti e colorate; ma ciò che nessuno dei presenti sapeva era che aveva le mutandine che continuavano a bagnarsi, perché un bellissimo incontro fugace si era protratto fino a pochi istanti prima che gli amici la raggiungessero, e aveva appena fatto in tempo a passare un velo di rossetto …

nov 3rd, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Alle porte dell’aurora

Le sembrava di essersi addormentata solo un attimo prima, la notte era stata un tutt’uno con l’ultimo sospiro che aveva lasciato sulle labbra di lui.
Si era sciolta a malincuore da quell’abbraccio, aveva slacciato riluttante la braccia dal suo collo e srotolato la gamba che aveva avvinto attorno al suo fianco, per meglio sentire l’imperioso desiderio del suo amato conto il suo pube palpitante.
Ed era ancora a lui che stava pensando quando il sonno la colse, allo sguardo ardente che l’aveva …

nov 2nd, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Dolce kairi

Kairi si spogliò fissandomi col suo sguardo di femmina preda e predatrice seducente che sentiva il mio desiderio pulsare, i suoi movimenti sempre più lenti, erano sensuali oscillazioni che formavano arabeschi nella mia mente.

Lasciò cadere i vestiti sul pavimento e avvicinandosi, offrì il suo corpo alle mie brame.

ott 30th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna




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