i vostri racconti


Seduzione cosmoerotica

Cena estiva in campagna, a casa di amici, poco distanti dal mare. Fra gli altri Veronica. Una ragazza timida, sulla ventina, di diversi anni più giovane di me. Occhi d’oltremare, lunghi capelli fluenti come onde; intoccabile Veronica, fidanzata con uno dei miei amici più cari. Alta come una cariatide, le sue scollature tradivano un seno piccolo e delicato ed un incarnato morbido costellato da sensuali nei. Era forte di anche, Veronica, come un’arcaica dea della fertilità e solide gambe statuarie …

gen 30th, 2012 | Scritto da Kristalia | Categoria: In punta di penna



Las chicas Kalashnikov

(segue da XI° – CAMBIAMENTI NON CATASTROFICI) – In casa Spanidis – Zakythinis ormai tutti si aspettavano solo il compimento del fattaccio brutto, e scellerato. Nessuno ne dubitava. Si discuteva e, duole dirlo, si scommetteva sul quando, non sul se. Era solo questione di tempo, il destino era segnato. Il corso delle cose era predeterminato, era inevitabile, fatale, indipendente dalla volontà dei due. La servitù sopra tutto, e sopra tutti, attenta e vigile. Si era messa in stato di allerta …

gen 6th, 2012 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



Cambiamenti non catastrofici

(Continua da X°, RIENTRI E RITORNI) – Violaine era stata la prima ad avere le drammatiche notizie dal Sudan. Da inviata su un fronte di guerra, era aggiornata su tutto quanto avveniva su altri fronti o in aree di crisi; eppoi, le voci da fonti militari si erano subito diffuse. Era riuscita a strappare il permesso di volare sul posto, ed era stata la sola a compiere ricerche sistematiche per conoscere la sorte di Giovanbattista, o scoprire informazioni sulla sua …

dic 17th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



Ritorni

(segue da Giovanbattista l’Africano)

Il dottor/colonnello Giovanbattista Cerano era stato dichiarato ufficialmente disperso, senza precisare né ufficialmente né ufficiosamente in che luogo e in quali circostanze, e non se ne aveva avuto più notizia. Le reazioni e i sentimenti che la sua scomparsa avevano suscitato erano stati i più diversi in coloro che lo conoscevano, e, soprattutto, gli volevano bene. Violaine e Leah erano state le uniche a non arrendersi finché non ne fosse stata accertata l’effettiva morte. Ma procediamo con …

dic 3rd, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



Appendice a Giovanbattista l’africano

COSI’ LE ULTIME NEWS INTERNAZIONALI. Con l’avvertenza che la denominazione esatta del Blue Nile è Nilo Azzurro; quella del sud Kordofan è Kordofan Meridionale, all’interno del quale esiste poi un sud Kordofan Meridionale: e altre variazioni nella definizione o scrittura dei nomi, che ho lasciato così come sono. Perché? Perché mi ricordano quando, alla presa del potere del colonnello Gheddafi in Libia, i media usarono per anni otto principali diverse versioni del suo nome, con altre minori. Prima per la …

nov 17th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



Giovanbattista l’africano.

(segue, da quattro, numero a geometria variabile) Durante il volo, per non lasciarsi sopraffare e sommergere da ricordi e fantasmi, Giovanbattista Cerano s’era riletto tutta la documentazione che aveva ottenuto dal Servizio di intelligence militare. Anche se formalmente nella Riserva, era pur sempre consulente attivo di un Corpo militare. Come tale gli aveva accesso a tutta la documentazione, aggiornata e completa. E si era cacciato in un grosso guaio. Si erano ricordati di lui. Soprattutto che era sì analista delle …

nov 15th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna, News



quattro, numero a geometria variabile

(segue da – le tribolazioni de i quattro) – Prima della partenza per Gibuti, Giovanbattista aveva dovuto tener fede ad almeno una promessa, ed occuparsi dell’inserimento più soft possibile, del suo amico, collega e sostituto Alek, in arte dott. Aleksander Budzhak. Trovargli un appartamentino era stata impresa disperata, solo un’opzione su quello di un altro specialista dell’ospedale, che era in imminente attesa di trasferimento per avvicinamento a casa. Una motivazione che non era tra quelle contemplate, ma quella più gettonata. …

ott 31st, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



I tormenti de i quattro

(segue da V°, i dolori de i quattro). L’avvocato Nicola Lazzaretti era, di natura, calmo, tranquillo, lento all’ira. Amava ripetere che era cosa buona, giusta e doverosa applicarsi, dedicarsi, prefissarsi per quanto dipendeva dal nostro agire; ma che farlo con ciò che non era né sotto il nostro controllo, né sotto la nostra possibilità, era una perdita di tempo, uno spreco di energie, e, spesso, un atto di superbia. Al momento era profondamente immerso nel trovare una soluzione per …

set 17th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna, News



Venere

I racconti erotici di Antonio.

Sono Antonio, abito in Campania, ho 44 anni ed anche mia moglie. Siamo sposati da 20 anni, abbiamo 1 figlio di 14 anni, lei è una bella donna, formosa con una 5° abbondante. Siamo sempre stati molto affiatati, anche a letto è molto calda e sensuale. Io ho sempre avuto piena fiducia in lei e non sono mai stato geloso.
L’anno scorso ha seguito un corso di OSS che alla fine prevedeva il tirocinio presso …

set 3rd, 2011 | Scritto da Kristalia | Categoria: News



I dolori de i quattro

(segue) Il dottor Giovanbattista Cerano sapeva qual’era il male che lo consumava giorno dopo giorno, e sapeva che non c’era altra soluzione che disintossicarsi. Sarebbe stato più facile, infinitamente più facile, farlo dall’eroina, o da qualsiasi altra sostanza, che non dalla dipendenza dall’amore per Daniela. Ne era stato subito dipendente, in modo così profondo, con tale trasporto e abbandono, che la sua assuefazione era ancora dura. La sua vita, lui stesso, ciò che di più intimo riusciva a provare, dopo …

set 3rd, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



due più due fa ancora e sempre quattro

(seguito) Giovanbattista si era sinceramente aspettato che fosse Maurizio a venire da lui, per comunicargli la sua decisione, e, anzi, per avere particolari maggiori, farsi chiarire punti non chiari, porgli anche tutte quelle domande inutili, che, col senno di poi, risulteranno essere state non attinenti, non opportune, non appropriate, e che, tuttavia hanno una loro funzione: dar più tranquillità e sicurezza proprio con la loro banalità. Era invece tornata da lui Serena, che, avendo ripreso ad aver cura di se …

ago 20th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



i quattro, meno due

(seguito) Roberto si era installato nell’intimità della casa della dottoressa Natalia da settimane. Quando lei era in ospedale, lui sbrigava le faccende di casa. Non voleva che lei dovesse fare anche la donna di casa, al suo servizio, e poi mantenere anche l’aureola di amante. Lui non voleva essere né marito né amante, solo essere presente, e che lei lo fosse, e ne fossero felici. Alla fine tutto qua. O quasi. Quando lei tornava, fosse anche nel pieno della notte, …

ago 6th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



I separabili quattro

(Segue da: i quattro)
Giovanbattista era certo che con Leah tutto sarebbe stato più facile. Lei stesso gli aveva confessato che voleva che la sua prima volta fosse con lui. ‘Infatuazione adolescenziale. Passerà’. Aveva concluso lui. Non era stato così, col passare del tempo la determinazione di Leah si era rafforzata, aveva messo salde radici: “Ti amo da quando ti ho conosciuto. Sei l’uomo più dolce, tenero, premuroso e sollecito che possa esistere”.Lei, che stava sempre più divenendo la …

lug 31st, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



i quattro – 1

“Da quando Gibi se n’è andato, è iniziato ad andare tutto male”. Michele stava camminando sul lungofiume a capo chino, prendendo a calci, ogni tanto, le foglie più grosse che ingombravano il marciapiede. Gli stava capitando spesso di camminare per strade, senza nessuna destinazione, senza andare a trovare qualcuno. Camminava sui marciapiedi, nei corridoi del metrò, facendo slalom in mezzo alle auto imbottigliate ai semafori. Per quanto amasse le auto, preferiva girare a piedi in città.

lug 25th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna



CORRISPONDENZA D’AMOROSI SESSI – V l’ULTIMA … e prima notte

Tirso si era svegliato non appena qualcuno aveva posato la mano sulla maniglia della porta della camera degli ospiti, nella villetta di Bianca. Aveva sempre avuto un sonno non leggero, ma sempre in stato di allarme. Aveva riconosciuto Bianca dal profumo, ed era rimasto immobile, a occhi chiusi anche quando lei si era avvicinata a passi felpati, e infilata sotto il lenzuolo, nuda, accoccolandoglisi vicina. Credendo di ridestarlo, e volendolo fare con dolcezza, aveva iniziato a carezzargli il pene. Sempre …

lug 16th, 2011 | Scritto da Brunocrespi | Categoria: In punta di penna




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 I Racconti di Kristalia - Il fil rouge erotico