E lei fra di noi…
Lei è morbida e liscia, ha occhi grandi, ciglia lunghe che si chiudono quando sospira e geme … Labbra tumide che si posano lievi sulla mia pelle, e lasciano passare come una saetta la lingua che corre sul mio collo e scende avida ma lenta, conscia del suo potere.
Lei è accanto a me ed occupa il tuo posto.
Tu guardi, combattuto tra la voglia, pazza, ed il fastidio del sapere che tu non potrai mai farmi godere così.
Non di più o di meno, ma mai così.
Cerco il tuo sguardo, ma vengo rapita e le mie mani iniziano la guerra contro il tessuto che cela la di lei pelle.
Impazzisco, amore, quando le libero i seni sodi, turgidi.
Impazzisco e con me, lei.
Ha gambe lunghe, natiche sode, mani che frugano, ora.
Lingue … mani … gemiti …
E poi …
E poi ci fermiamo, continuando a toccarci e a cercarci, ma ti stiamo chiamando.
E solo per un momento folle ti proibirei di avvicinarti.
Ma poi immagino te nella sua bocca, mentre la mia bocca cerca di soddisfare la sete.
Allora ti guardo, alzo la testa, mi avvicino a te …
Ti bacio …
Mentre tu mi scopi entrando dentro di lei.
Racconto di Sephirya
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Sephirya