Se io fossi…
Non so se riuscirò
lo coltivo come un fiore
giorno dopo giorno …
ma non so se ce la farò
Come sai, cara amica
non è cosi semplice definirmi
sono un’anima in pena
irrequieta, inquieta alla ricerca
del niente.
E’ difficile, sai
delinearmi è impossibile
penso, faccio, ripenso, distruggo
sono un’anima in pena
mi si può lambire appena.
Ho la tua solidarietà
ma non ho la mia
ci sei, ma non ci sono io
dove vado non lo so
senza meta è la mia meta
a cercarla quell’isola che non voglio trovare
non me la indicare, la strada accidentata la imbocco da me.
Tormentata lo so
scostante e cortese
disponibile e distante
colloquiale e refrattaria
Non so nemmeno dirti come sono sessualmente
L’acqua, hai presente?
Scorre fluida e a tutto si adatta, così si infrange e tutto travolge.
L’acqua che inonda, ma che distrugge, a volte.
L’acqua che si adatta, che ha pazienza, che rende puro e liscio, che
è vita.
Il disegno era perfetto,
ma sono l’acqua, m’hanno detto
fluida, fluente, ondeggiante.
Non si può contenere l’acqua in una mano,
non ha confini, l’acqua.
E’ dolce, pulita, ma anche sporca.
E’ ovunque. Trascinante, sconvolgente, forte.
Calma ti specchia, ti culla, ti disseta,
Tumultuosa travolge.
Puoi nuotarci ma può anche uccidere.
Collegata alla magia, è il lato ombra di me stessa: l’inconscio.
Non so se riuscirò
Non è nel mio cuore
nelle mie corde
io suono altra musica
Questa… mi addolora
Vorrei, lo disegno, lo cullo e lo coltivo
poi l’abbandono.
Ma non riuscirò
perché di tutto quello che sono:
una tante mille, infinite
non sono quella che sai
quella che vedi
Posso dirti quello che non sono
ma se vuoi,
ecco cosa sono: non sono, non sono, non sono!
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lug 25th, 2009 | Scritto da Kristalia | Categorie: Lettere, Scarabocchi

