Ridefinizioni
La ragazza contestava un servizio del Tg:
“possibile che quando muore una persona tutti la ricordano come eccezionale?
Non muoiono mai le persone normali?”
Sorrido e le dico: “ehm, lo sai, sono sempre i migliori che se ne vanno.”
Ma subito penso che se ne vanno anche i criminali e allora aggiungo:
“Ma chi ha inventato questa massima? E’ da rivedere. Mi sa che è stata inventata per consolare i congiunti del de cuius“.
“E va bene, dai, vorrà dire che di me commenterete… era una persona speciale nella sua normalità
“Era una rompi balle“, risponde Nino… ridacchiando.
“Ma se se ne sta sempre nel suo guscio, piccola!” replica con forza Valentina.
“Ogni tanto, ma solo ogni tanto, esce dal suo guscio, fa una comparsa per fare un comizio e la devi ascoltare! Ma poi ritorna nel guscio a tempo indeterminato”, sorride ancora Valentina mentre mi guarda con amore.
Guardo uno e guardo l’altra, grata forse di seguire questo spensierato battibecco, che, però, rivela, sia pur in tono scherzoso ed estremamente sintetico, come mi vedono…
E sorrido anche io, un sorriso magari non gioioso, ma cortese, malinconico, come sono in questo periodo. Intanto passa un’altra notizia:
“detriti di acqua e fango… ”
Penso
Acqua e fango…
Acqua e fango…
Crucciata, mi richiudo e mi vedo…
Sono acqua, così si dice, sì d’accordo, ma acqua e fango! Questa mi definisce meglio!
Lei mi osserva, capisce, mi fa cenno di no con il capo, ma il pranzo è finito e il guscio mi riavvolge.
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feb 23rd, 2010 | Scritto da Kristalia | Categorie: Scarabocchi

