Passo
Parto decisa, come un generale in testa ad un’invisibile armata di paure e dubbi.
Ma li trascino con me, il passo pesante e veloce, marziale e severo.
Cerco di non inciampare, mi giro per controllare se il fardello mi segue obbediente.
Un sasso, lo calpesto.
E continuo a camminare decisa.
Prima o poi rallenterò, lo so.
Prima o poi mi accascerò a terra, stremata.
E saranno fugati i dubbi, vinte le paure.
Mi ritroverò a capo di un invisibile esercito di problemi risolti.
E non avrò più voglia di andare.
Con passo malfermo cerco un appoggio, un appiglio.
Ma il suolo mi chiama.
Ed io cado.
E rimango ferma, alla fine del mio andare.
Marina
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nov 21st, 2009 | Scritto da Kristalia | Categorie: In punta di penna
Tags: racconti brevi, rosa shocking
novembre 23rd, 2009 at 10:26
Il “fardello” mi ha ricordato Robert DeNiro in “Mission”.Basta non fermarsi e non avere fretta.
a.y.s. Bibi