Un nuovo mondo
Joe mi ripeteva spesso che avevo un erotismo sconvolgente e forse per questo il nostro rapporto si fondava esclusivamente sull’attrazione sessuale. La nostra intesa erotica, infatti, era meravigliosa.
Io passavo intere serate ad aspettare un suo cenno, soltanto una telefonata per farmi correre da lui, ma lui sapeva dosare i tempi, alimentando così il mio ardore.
Mi preparavo con calma. Lunghe e profumate docce, creme, massaggi, oli. La scelta accurata dell’abito, il trucco leggero come sempre, il mio sensuale profumo.
Pronta. Ero sempre pronta.
Mi sdraiavo sul letto aspettando il suo squillo e spesso, mi addormentavo così, come una bambina che attende invano l’arrivo della mamma per il bacio della buonanotte.
A volte mi inventavo manovre assurde per simulare un incontro casuale, piuttosto che dirgli che lo desideravo. Non gliel’ho mai detto, non potevo, non riuscivo e non era sensato perché lui si divideva fra 3 donne, e non ne faceva mistero, una delle quali ero appunto io.
Lavorava in pieno centro città e per problemi di parcheggio, lasciava l’automobile nell’area posteggio della metropolitana.
Conoscevo a memoria il percorso della metro A, perché a volte – prima che io prendessi casa nella stessa città – ci siamo dati appuntamento davanti al suo ufficio per poi proseguire insieme verso casa sua… Saluti, caffè, metropolitana, auto, parcheggio, appartamento e sesso, sesso e ancora sesso.
Ero divorata, disperata quasi, eppure, non riuscivo a comunicare ciò che sentivo. Riuscivo e credo magnificamente, soltanto attraverso il corpo. Soltanto in quel modo esprimevo tutto il mio smisurato desiderio.
A volte uscivo da casa, salivo sulla metro e facevo tutto il percorso, sperando in un incontro “fortuito”. C’erano alcune carrozze collegate fra loro e questo mi consentiva di muovermi all’interno del mezzo. Poi scendevo e rimanevo nei pressi del parcheggio, pronta a mostrare stupore, qualora lo avessi incontrato. E restavo lì, fino a quando l’ora tarda mi ricordava che ormai non c’erano più speranze.
Ossessione, una vera ossessione erotica
Ci incontravamo comunque una volta alla settimana, né una di più, né una di meno.
A volte mi domando se si rendesse conto del mio stato, ma temo di no. Anche perché stavo ostinatamente zitta e non solo, non tentavo neppure un approccio fisico… aspettavo la sua iniziativa, perché temevo di sbagliare momento.
“Erotismo sconvolgente…”
e forse per questo, mi propose il gioco dello scambio coppie.
Io che volevo solo lui, e che già avevo avuto due esperienze devastanti nel vederlo con la mia amica Marianna, non ero entusiasta di fare questo esperimento, ma non ero in grado di dirgli di no.
Accettai con disagio di farmi fotografare.
Fece diversi scatti e, dopo aver coperto il volto, li pubblicò insieme ad un testo in alcuni siti di
annunci erotici per coppie scambiste
Mise il mio indirizzo e-mail spiegandomi che io ero più adatta a gestire la corrispondenza.
Il giorno dopo partì per raggiungere la sua fidanzata toscana. Lo faceva con frequenza, nei fine settimana, ed io restavo lì ad aspettare il lunedì. A volte, accettavo l’invito di Luca, il mio amico gigolò, che mi veniva a prendere per portarmi nei luoghi di perdizione ed io lo seguivo quasi diligentemente… consapevole di stordirmi di sesso. Il tempo così sarebbe passato più in fretta.
Quella volta Joe, dopo aver pubblicato le foto sul sito, mi raccomandò di seguire la posta.
Il sabato arrivarono non so quante e-mail, io le leggevo, le selezionavo, rispondevo ed entravo così in contatto con altre coppie swinger.
I contatti erano tantissimi, ma fra questi, ce n’erano tanti fasulli. Scoprivo, infatti, dopo diverse telefonate, che molti erano uomini single, che volevano incontrare solo me.
Squallido mezzo d’approccio, che io respingevo.
Alcune coppie le abbiamo incontrate, ma questo sarà oggetto di un altro racconto.
Sola in casa, aspettando i lunedì, girovagavo per la rete, per cercare nuovi luoghi per scambisti, sempre per mostrargli la mia disinvoltura.
Persa nei meandri dei numerosi siti di coppie cosiddette trasgressive, mi trovai faccia a faccia con un sito di incontri erotici dal titolo inquietante:
“Educazione, sottomissione, dominazione”
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set 12th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: Schiusa a chiave


settembre 29th, 2009 at 13:49
Beh il piacere di leggerti è sempre molto forte e anche di commentare, sperando di fare cosa gradita… e i tuoi racconti sono una bella… calamita… come la tua testa,,, ma forse lo sai già, vero?