Il pomeriggio di un fauno

Il tuo corpo flessuoso

danzava sull’acqua

con grazia e leggiadria

casta fanciulla,

accendendo i sensi

di un fauno

che nascosto tra le canne

ti osservava

con lussuria e bramosia.

Quanto ti fu fatale

l’aver leggiadro corpo

che egli ti violò

col suo membro brutale,

cancellando la tua innocenza

di pudica vestale.

Anna Maria Cuccu

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ago 30th, 2009 | Scritto da Anna Maria Cuccu | Categorie: In punta di penna

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