Pensieri di neve
Fuori nevica.
E il mondo si trasforma in ovatta, soffice e morbida come il seno di una donna. E’ lì che nascono i pensieri migliori, quelli veri, irreali. Appoggiati al seno di una donna, cullati dall’odore della sua pelle e dalle morbide sinuosità della sua carne. Non ho mai visto un seno sopra al quale non valesse la pena di lasciare un pensiero e non credo che mai lo vedrò.
E così la neve, ogni fiocco una luce da catturare, un messaggio da percepire ed un pensiero da far cadere, mischiandolo a quelli di chi come me ne ha lasciato cadere qualcuno.
Oggi, ne ho lasciati tanti.
Oggi sono anche io un fiocco, percorro la mia strada in balìa del vento e della forza di gravità. Lentamente e delicatamente raccogliendo i pensieri che mi circondano, le luci che mi abbagliano, i rumori che mi distraggono e il freddo che mi fa sopravvivere.
Mi carico piano piano di tutto il peso dell’universo e precipito sempre più forte verso il basso. Sono nato puro, nell’alto dei cieli, leggero come una piuma e vuoto di quel nulla che ti riempie il cuore e lo fa stare caldo.
Poi cadendo ho cominciato a riempirmi di tutto, a conoscere il mondo e la conoscenza pesa ed io ho cominciato a cadere. Piano piano, con delicatezza e poi sempre più forte e sempre più pesante.
Con la testa piena. E più la testa si riempie e più il cuore si svuota e più io sono pesante.
E così ora voi mi vedete, gonfio e carico, veloce e guizzante. Sporco di fumo e di fuliggine, sporco di me stesso e della mia curiosità. Mi vedete per poco tempo, lo spazio di pochi secondi, perchè io corro, perchè sto per tornare a casa e non vedo l’ora di arrivare. Presto toccherò terra e sarò insieme ai miei fratelli. Diventeremo ghiaccio e poi acqua e poi terra e poi fuoco e poi ancora acqua e riorneremo su, in alto, dove i nostri cuori saranno ancora puri e la nostra anima non avrà macchie.
Una sosta breve ed intensa perchè poi, ricominceremo a cadere ed a sporcarci di nuovo.
Perchè questo è il nostro destino, trasportare pensieri, per poi abbandonarli e ricominciare, con un pò più esperienza e con il cuore un po’ più largo di prima.
Racconto di Mr. L.
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apr 30th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: In punta di penna


gennaio 6th, 2011 at 19:48
Non sono riuscito a condividere l’articolo su Facebook…..