Pensando a te

Pensando a te,  ancora turbata dai nostri discorsi erotici e ostinatamente intenzionata a non cedere alla tentazione, ho chiuso gli occhi e mi sono assopita.

Ma dondolata dal vagone, le nostre parole, le tue e le mie confidenze erotiche, sono apparse davanti agli occhi una dopo l’altra, e ti ho visto là, di fronte a me. Ho accavallato istintivamente le gambe e stringendo forte le cosce, mi sono arresa alla tempesta ormonale lasciandomi rapire dei sensi. Con la testa so di potere, mi capita spesso: non devo far altro che abbandonarmi ai pensieri erotici che sai… con le gambe accavallate…  gli occhi chiusi…

Quelle parole diventano immagini, pulsano forte e alimentano un’esaltante ebbrezza sensuale.  Le viscere si contraggono, si contorcono, pulsa il mio sesso, si agita e mi sconquassa … la mia bocca ti cerca.

Ora è nitida l’immagine, ti vedo tra sospiri lenti e voluttuosi, sguardo e sorriso compiaciuto, mentre la mia lingua e le morbide ed assetate labbra percorrono il turgido scettro fremente di desiderio. Il tuo volto adesso è serio, i tuoi occhi implacabili fissano sfrontatamente i miei, mi ordinano di omaggiarti come meriti mentre premi e trattieni forte la mia testa contro il tuo fiero fusto, che sta esplodendo.

Mi sollevi il viso mentre continui a fissarmi… è un imperativo: il tuo piacere non andrà disperso, neanche una goccia del tuo prezioso nettare dev’essere sprecata. Tieni stretto il mio viso fra le tue mani mentre soddisfo il tuo ego incorporando fino all’ultima goccia. Sei entrato tutto in me, lasciandomi traccia di te. È il tuo sigillo indelebile.

E  ancora le mie labbra bagnate ti cercano.

Sono pronta, sono abile a farcela senza neppure sfiorarmi, mi basta la sola forza del pensiero e con la massima intensità di cui – grazie alla mia strabiliante carica erotica che tanto ti eccita – sono capace, raggiungo l’agognato orgasmo. Orgasmo cerebrale, che fra i diversi orgasmi femminili è uno dei più devastanti. Ma sento che non basta, stavolta no, non riuscirò. Mi serve aiuto.

Ne ho bisogno, sono spudoratamente eccitata.  La mia intensità erotica è tale da consentirmi, se lo voglio, di raggiungere la vetta anche senza sfiorarmi. Ma  c’è troppa gente attorno a me…

Non c’è tempo da perdere, sto impazzendo.

Pensando a te, mi alzo di scatto e raggiungo il bagno della carrozza treno. Sono chiusa dentro finalmente.

In piedi appoggiata alla parete,  velocemente abbasso  le mutande fino a mezza coscia. Ho fretta.

Lo voglio subito, adesso!  Erotismo

Finalmente le mie dita raggiungono il centro umido, caldo e scivoloso della mia voglia. La mia intimità, le cui mucose trasudano piacere, mentre rivoli vischiosi scorrono lungo le cosce, non aspetta altro.  Sto cercando il mio acme e so che giungerà. Quel bottoncino a me cosi familiare e teso, accrescendo di volume si infiamma sempre più, ogni goccia di piacere mi avvicina all’esplosione che in breve arriva, con un gemito strozzato.

Il respiro ora è quasi fermo. Guardo spossata e indifferente la bianca parete di fronte. Mi sento vuota, stanca forse. Volgo lo sguardo e mi vedo allo specchio. Non sento gioia, né tristezza. Sono completamente assente.

Mi ricompongo e ritorno in carrozza e stavolta mi assopisco davvero.

Pensando a te ho lasciato gli occhiali che avevo appoggiato sul bordo del lavandino del bagno e sempre pensando a te, sono scesa dal treno scordandomeli.

Pensando a te, Fra’… m’è risalita la voglia mentre ti scrivo.

Pensando a te, accidenti a me.

Tutti i racconti erotici








Articoli correlati

  • L’amica del cuore
    Bella,  cordiale, confidenziale, calda, chiacchierina, intrigante, accogliente, lussuriosa, languida, ingorda, intrapre...
  • Lugano arrivederci
    Una serata eccezionale I racconti erotici di Raul Terminato il pomeriggio al misex, ci avviamo, io, N. e L. verso una ...
  • Racconti erotici vs racconti porno
    Stavo ripensando ad un commento che ho lasciato poco fa su un blog, a proposito di racconti erotici, o storie erotiche,...
  • Cantico dei sensi
    Racconti erotici I tuoi occhi nei miei entrano gradualmente dentro me. Scorre il tuo sguardo sul mio corpo si ...
  • La preda
    Racconti erotici “Che pelle vellutata, carezzevole, eccitante al tatto. Si dice che tanto più la pelle è liscia, più...
  • Il bell’Antonio
    Eccomi a narrare un altro viaggio. Stavolta raggiungo una località della suggestiva Sicilia a me molto cara. Non so se p...
  • L’ambiguità dei ruoli
    Il Bondage Sui ruoli, sui simboli, sul significato che diamo alle esperienze di dominazione e sottomissione... sulla ri...
  • Bondage – II parte
    È domenica mattina. Mi alzo, preparo il caffè, ne prendo uno, accendo una sigaretta e penso alla giornata che mi atte...
  • Seduzione
    Le sfaccettature dell'erotismo È passata l'una di notte, il mio cellulare è ancora acceso. È tutto il giorno che penso ...
  • Io lui e l’altra – I parte
    Dopo quel week end di sesso trascorso in tre a casa mia, i rapporti con Marianna si infittirono. Anche il suo complice ...
  • L’amica
    Racconti erotici saffici Accendi le casse e ascolta il racconto [audio=http://www.oltrelosguardo.com/wp-content/upload...
  • Fuori programma
    Appuntamento fissato alle 18:30 davanti al bar mailorivelerò. Arrivo puntualissima e con un'ansia diversa dal solito,...

ott 29th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: Schiusa a chiave

Tags: , ,

Indietro

14 Responses to “Pensando a te”

Pagine: [2] 1 » Mostra tutto

  1. 14
    ben Says:

    “raggiungo l’agognato orgasmo. Orgasmo cerebrale, che fra i diversi orgasmi femminili è uno dei più devastanti. Ma sento che non basta, stavolta no, non riuscirò”… Ed è un crescendo di desiderio, quasi accompagnato dal dondolio del treno… chissà perchè i treni provocano sempre tempeste ormonali… e quel dondolio accompagna l’orgasmo che esplode… in un finale dolcissimo col primo piano degli occhiali anzichè degli occhi…
    A proposito di occhi… leggevo prima Il bell’Antonio, il pianto, la malinconia, l’attesa… lo sguardo perso verso il mare e poi lui invece che… basta una mano a volte, il calore, il contatto che trasmette fiducia e nello stesso tempo un desiderio straordinario… al quale è impossibile negarsi-negarti… e infatti voli via con lui… che grande emozione!

  2. 13
    Kristalia Says:

    Nel senso che sembrano un messaggio subliminale ;-)

  3. 12
    ste Says:

    Quei puntini di sospensione mi incuriosiscono alquanto.

    In che senso ti incuriosiscono ……

  4. 11
    Kristalia Says:

    Bel racconto , mi sembra di viverlo mentre lo leggo e rileggo , e a dire il vero mentre lo rileggevo lo riflesso al maschile e l’ho associato a una persona …

    Quei puntini di sospensione mi incuriosiscono alquanto. :-)

Pagine: [2] 1 » Mostra tutto

Leave a Reply

RSS


 Oltre lo sguardo

 I Racconti di Kristalia - Il fil rouge erotico