La parola

“Le parole …

… Tutto quel che vuole, sissignore, ma sono le parole che cantano, che salgono e scendono…
Mi inchino dinnanzi a loro…
Le amo, mi ci aggrappo, le inseguo, le mordo, le frantumo…
Amo tanto le parole… Quelle inaspettate…
Quelle che si aspettano golosamente, si spiano,
finché ad un tratto cadono… Vocaboli amati…
Brillano come pietre preziose, saltano come pesci d’argento,
sono spuma, filo, metallo, rugiada…
Inseguo alcune parole… [...]
Le afferro al volo, quando se ne vanno ronzando, le catturo, le pulisco, le sguscio,
le preparo davanti il piatto, le sento cristalline, vibranti, eburnee, vegetali, oleose, come frutti, come alghe, come agate, come olive… [...]
Tutto sta nella parola… […]
Hanno ombra, trasparenza, peso, piume, capelli, hanno tutto ciò che s’andò loro aggiungendo da tanto rotolare per il fiume, da tanto trasmigrare di patria,
da tanto essere radici…
Sono antichissime e recentissime…
Vivono nel feretro nascosto e nel fiore appena sbocciato… “

da “Confesso che ho vissuto”  di Pablo Neruda

Neruda, non ha paura delle parole, le adotta e le ama, le usa con il cuore e con la pancia, anche se sono lame a doppio taglio.

“Parole perdute, parole lontane,
lettere scritte dal fondo della tua notte
in luoghi solitari,
Tutto il peso
della tua vita.
Tu percorri questo teatro assurdo,
i luoghi attraversati, i muri,
lo smarrimento delle parole.”
Comme un chateau défait  di Lionel Ray,

Il Poeta Paul Celan  dice che la Poesia è un canto di emergenza, un bisogno armonico che lega i pensieri e il sentimento a dei nomi,  alle parole  che affiorano come sull’acqua dal nostro “dentro”, dal pulsare del nostro corpo, nomi che vengono «svegliati» in una solitudine spinosa e dura, ma che infine si aprono alla condivisione.

Con l’occasione, segnalo il libro di Elio Mancuso: Riflessi di sole su lettere di ferro.

La parola è la più potente arma del mondo e può qualunque cosa.

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feb 23rd, 2010 | Scritto da Kristalia | Categorie: Lettere, Risorse e segnalazioni

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