Italian gigolò

Ancora sul sesso a pagamento

Quando si parla senza cognizione di causa.
Quando a farlo sono i giornalisti.

Mi sono accorta di avere questo post  che per una ragione che ora non ricordo, è rimasto nelle bozze. Lo pubblico adesso… tanto, non ho cambiato opinione.

Parto da una notizia apparsa tempo fa su Adnkronos:

Donne ricche, ricchissime che sfidano la morale e si concedono amori a pagamento. Escort colti, spavaldi, gran truffatori e accorti collezionisti di signore mature alla ricerca di piaceri forti, con carte di credito a seguito e patrimoni da far rabbrividire.

Donne ricche, ricchissime? Non è un’equazione assoluta. Non è affatto vero: ci sono donne ricche e donne con redditi mediocri, che affrontano questa avventura con approcci molto differenti.

Escort colti, spavaldi, gran truffatori” e accorti collezionisti…

Colti?
Spavaldi?
Gran truffatori?
Ma si pensa davvero che i recenti casi di cronaca possano costituire un dato statistico significativo?
Ma non scherziamo!

Colti: chi lo ha detto, loro? Possono essere colti, ma anche no. Dipende dal percorso personale.
Spavaldi? Ohibò, qualcuno sì, altri no.
Gran truffatori poi! Quella manciata di fatti di cronaca (il caso dell’uomo-gigolò che in Germania ha estorto grosse somme di denaro alle sue clienti) fa sì che la rondine faccia primavera?

…e accorti collezionisti di signore mature alla ricerca di piaceri forti, con carte di credito a seguito e patrimoni da far rabbrividire…

Delirante questa affermazione: collezionisti i gigolò? Casomai i collezionisti sono i fruitori dei servizi offerti dalle donne escort! E neanche tutti, perché ogni caso ha la sua storia e il suo perché.

Signore mature: ecco un altro pessimo luogo comune. Cosa si intende per signore mature? Donne over 30, forse?
Già, perché il “parco clienti” dei gigolò, è anagraficamente eterogeneo, come quello delle colleghe. Ci sono clienti d’ogni età, solo che fa più comodo disinformare “il popolo”, lasciando credere che si tratta di casi disperati, cioè di donne inquadrabili come “ricchissime mature, fuori tempo massimo”, da non emulare!
Ci sono messaggi subliminali dentro queste notizie.
Non c’è intento formativo, ma solo speculativo.

Andiamo avanti:

Alla ricerca di piaceri forti, con carte di credito a seguito e patrimoni da far rabbrividire

Cioè, donne Briatore? Ma per favore! Mi ripeto: sono donne normali, alcune ricche, tante altre, no.
Piaceri forti? Bene, quando una donna cerca un piacere forte, non si rivolge a questo genere di prestazione, lo cerca in ambienti specifici. L’avventura con il gigolò non è ricerca di piaceri forti, tutt’altro.

Un fenomeno in crescita, quello della ricerca spasmodica di gigolo’, escort o accompagnatori ufficiali, che denuncia un malessere atavico, la voglia di evasione, di fuga dalla routine quotidiana o semplicemente un modo per rimettersi in discussione.
Secondo lo psicologo e fondatore della ‘Scuola di Sopravvivenza per la coppia’, Vito Frugis, ”purtroppo oggi molte cose sono cambiate -spiega- Gli uomini, non nascondiamolo, sono diventati noiosi, prevedibili, privi di fantasia, incapaci di sorprendere una donna.”

Gli uomini sono diventati? Perché, prima erano grandi amanti attenti alle esigenze femminili?
Avevano fantasia e capacità sorprendenti?
Sto provando ad immaginare mio nonno, mio zio, e molti uomini delle generazioni passate. E sto provando ad immaginare le loro mogli felici, soddisfatte, giulive perché appagate dalla fantasia dell’uomo, che, nella migliore delle ipotesi, riusciva a dare sfogo ai suoi bisogni naturali, con la cosiddetta coniugale.
Penso a una signora che ha confessato di non sapere se ha mai goduto. Non lo sa, non se lo chiedeva, né lei né le sue amiche, né sua madre, né le sorelle. C’erano anche storie di passione e tradimenti, un tempo, ma, tutto sommato, abbastanza circoscritte. Fuori da queste ipotesi, le donne, erano oggetti sessuali, alla mercé del coniuge.
Secondo voi le femministe cosa rivendicavano, tra l’altro?

Una situazione che ha generato malessere tra le donne – aggiunge – L’emancipazione femminile ha poi contribuito a far crescere il fenomeno.

Il malessere delle donne è atavico, consapevole o no.

L’incontro con un gigolò per molte donne rappresenta ancora il mistero, il piacere del corteggiamento, la galanteria di maniera, l’eccitazione del primo incontro… Preludio al piacere sessuale’.

Uhm, e con questa frase, siamo riusciti a delineare la donna stupida. C’è una forma di misoginia implicita, che tenta di ridicolizzare la donna, in un modo o nell’altro: o è vecchia e ricchissima da fare “schifo”, o è stupida perché cerca di farsi sedurre da un uomo pagato.
E c’è un bieco tentativo di condizionare l’opinione pubblica.

Sempre secondo Vito Frugis:

Con i loro gigolò ogni donna può esercitare un potere importante, derivato dal censo, dal denaro, sovvertendo in fondo i ruoli. Prima era l’uomo che ‘pagava’, oggi può avvenire anche il contrario. Una rivalsa dunque sul sesso forte – spiega ancora il noto psicologo – il desiderio di sentirsi ancora giovani e desiderabili spinge molte signore, ormai mature, anche sposate e madri felici, a sfidare il proprio destino e la pubblica morale, sapendo che non sarà mai per sempre. Rassegnate, quasi, all’ineluttabilità di questa relazione, all’illusione di fugaci momenti di felicita’ con partner occasionali’.

A parte che di fugace nel sesso non c’è nulla: o il piacere c’è, o non c’è. Se partiamo dal presupposto che la donna cerca la felicità sessuale, non ho altro da aggiungere alla sentenza, del tutto opinabile, emessa dallo psicologo.
Sul fatto che per alcune donne si tratta di esercitare un potere derivato dal denaro, sovvertendo i ruoli, mah… per qualcuna forse è così, ma non per tutte.
E poi come sfidano la pubblica morale con incontri che terranno nascosti? Che sfida è?

Altra contraddizione:
parla di “donne bisognose di galanteria di maniera, di piacere del corteggiamento, e, di contro, parla di esercizio di potere, rivalsa sul sesso forte”.
Se di potere si deve parlare, a esercitarlo non è il pagante. Non stiamo parlando di tratta delle schiave, bensì di attività esercitata liberamente, secondo modalità e tempistica convenuta tra le parti. Casomai il/la cliente se non è abbastanza “temprato”, rischia di diventare dipendente, di affezionarsi troppo.

Difficile fare un identikit del gigolò.

Ma come, non li aveva delineati colti, spavaldi, gran truffatori e accorti collezionisti?

Ed ecco un’altra perla:

Per il fondatore della ‘Scuola di sopravvivenza per la coppia’ ‘’si diventa gigolò per vocazione perché implica un lavoro sul corpo e sulla mente non indifferente.
Si tratta poi di persone afflitte da un’ansia nevrotica – spiega ancora – C’è in loro il desiderio di collezionare donne, la conquista diventa una forma di dipendenza. Nulla a che vedere con il don Giovanni mozartiano.

Ah, bello il don Giovanni mozartiano! Te lo raccomando!
Ecco un’altra affermazione che non trova riscontro, se non in casi sporadici: si diventa gigolò, spesso, perché sono le donne a suggerirlo. In altri frequenti casi, per realizzare velocemente congrue somme di denaro. In altri ancora, per alimentare la propria vanità.
Non è una vocazione, come non lo è per la professionista donna. E non si tratta di persone afflitte da ansia nevrotica con il desiderio di collezionare donne!
I collezionisti, ripeto, sono i clienti delle/dei prostituti “di lusso”, non i fornitori.

Infine, non è la conquista che diventa una forma di dipendenza, ma quel “delirio di onnipotenza” che deriva dall’essere molto desiderati e continuamente cercati. E, credetemi… è il vero motivo per cui è difficile smettere: ci vuole una ferrea volontà per resistere a quel “richiamo”.

Quello che invece non capisco io è perché l’escorting maschile è considerato diverso da quello femminile. Gli uomini escort rifiutano di definirsi prostituti… com’è sto fatto?




Articoli correlati

  • L’amore pagato
    Pagare un escort. Quella linea di separazione fra uomo e donna. Stamattina ho letto l'ennesimo articolo sulle: "donne c...
  • Escorting… il lato oscuro – II parte
    Il gigolò: Escort accompagnatore per donne La settimana scorsa vi ho mostrato una video-intervista al gigolò Roy, a cu...
  • Escorting… il lato oscuro della scelta
    Gigolò o escort? Non è questo il problema: non è una questione di termini  :-) Un'amica poco fa mi ha informata che ...
  • Donne contro II
    Il femminismo non ha liberato le donne. È vero, su questo concordiamo tutti. Ma io credo che le ragioni vadano ricerca...
  • Donne contro
    Chi sono i peggiori nemici delle donne? Le donne! È una constatazione maturata giorno dopo giorno e che va consolidando...
  • Don Juan De Marco
    Per il ciclo interviste, stavolta, a gentile richiesta di persone che mi hanno scritto, ho intervistato un accompagnato...
  • Navigatori satellitari dell’eros
    Giorni fa leggevo un articolo sui comportamenti e approcci maschili, in particolare, sulla goffaggine percepita dalle do...

ott 9th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categorie: I comportamenti tribali

Tags: ,

Indietro

3 Responses to “Italian gigolò”

  1. 3
    Valeria Says:

    To’, un uomo che non ha paura di mettersi in gioco, perchè diciamolo, è molto arduo scendere in campo ed esporsi al rischio di giudizi sessuali negativi.
    Val

  2. 2
    Rudy Says:

    comunque sia io lo farei, primo perche’ mi piacerebbe farmi cercare dalle donne per ribaltare i ruoli, secondo perche’ e’ sicuramente piu’ onesto dei politici e di tutti gli altri signori per bene che si riempiono la bocca di onesta’ e le tasche di denaro con truffe, corruzioni, frodi e cio’ che riescono a inventare per fregare il prossimo. purtroppo mi manca il fisico giusto…..

  3. 1
    Raccontatore Says:

    escort al maschile? non sapevo che lo si usasse anche al maschile comunque poco cambia .. sempre prostitute/i sono, dispensatori di sesso a pagamento:.

Leave a Reply

RSS


 Oltre lo sguardo

 I Racconti di Kristalia - Il fil rouge erotico