Inchiesta sul sesso a pagamento e internet
I forum del sesso a pagamento
Internet è entrata a far parte della nostra vita, invade la mente e l’anima e permette di entrare in comunicazione con gruppi in grado di sostituirsi alla famiglia e che offrono ciò che i “nostri cari non riescono a darci”.
Non è possibile contare le ore di collegamento e nessuno può indagare nella nostra gestione del tempo. Così facendo si riduce l’attenzione dedicata alle altre attività e alle persone che fanno parte della vita reale.
I forum di discussione coinvolgono persone accomunate dai medesimi interessi, sparse su tutto il territorio nazionale ed estero. Luoghi virtuali, in cui gli iscritti sono tutti protagonisti attivi e questo concede loro quello spazio che nella vita reale spesso è carente se non inesistente.
Tale fenomeno ha sostituito gradualmente la tv, che rende spettatori passivi.
I forum sono vivi ed ognuno esprime liberamente qualsiasi cosa gli venga in mente, è un atomismo gratificante, perché consente qualche ora di celebrità.
I forum dei frequentatori di operatrici del sesso, dapprima anticipatori, oggi si collocano fra i migliaia di forum tematici che raccolgono utenti uniti da un senso di appartenenza tribale, con finalità informativa, utile a contenere i rischi di fregatura.
La missione di questi forum è essenzialmente legata al passaparola, una sorta di confraternita, un’associazione di consumatori, che si impegna a fornire tutte le notizie e i dati relativi alle donne che incontrano, a vantaggio dei “consoci”.
È una mission solidale. La solidarietà fra i puttanieri – come fieramente amano definirsi -.
Il successo di questi luoghi virtuali è assicurato dal fatto che il sesso è uno dei temi più gettonati, perché in quanto luoghi di espressione, proiettano il desiderio di riconoscimento sociale e rappresentano un rifugio per i desideri stigmatizzati e socialmente taciuti.
Così le fantasie, le attese più segrete, convergono e si confrontano, fino a creare dipendenza. Internet è il coraggio di dire ciò che nella vita reale è impossibile e questo grazie all’anonimato.
Alcuni di questi forum hanno avuto lunga vita e numerosissimi utenti, ma ciò che caratterizzava i primi gruppi, era la chiusura ai non iscritti. In pratica per poter leggere i contenuti, era necessario iscriversi e, invero, gli iscritti ammontavano a poche migliaia.
Nati alla fine degli anni novanta, alcuni sono sopravvissuti e altri hanno chiuso.
Nel 2004 è nato, sulla falsa riga dei precedenti, un forum-sito in cui convengono attualmente 80.000 iscritti, oltre a ben più numerosi lettori.
Si ventila venga letto da milioni di persone.
Scopo primario è il business pubblicitario:
all’inizio hanno attinto, da tutti i siti web in circolazione, i nomi e le foto delle accompagnatrici, ed hanno pubblicato una ampia e variegata vetrina, a gratis!
Guardandosi bene dall’avvisare le interessate, le quali, spesso erano ignare perché non veniva chiesto loro un centesimo di compenso.
Qualcuna, quando ne ha preso atto, ha chiesto ed ottenuto la cancellazione da quello che riteneva, non a torto, un sito di basso profilo.
Contemporaneamente al sito hanno attivato un forum libero, completamente in balia delle ansie da protagonismo dei convenuti, senza alcuna restrizione, attirando a sé tutti i puttanieri bramosi di esprimersi, oltre a milioni di curiosi o fruitori silenti, non iscritti per paura.
Perché la scelta di un forum senza policy?
Perché gli ideatori, conoscono bene il settore e sanno che gli uomini tanto più si sentono “liberi” di scrivere senza moderazione, tanto più alimentano i dibattiti.
E se il dibattito cresce, il sito rimane visibile e interessante. I curiosi aumentano e gli scriventi si fidelizzano.
Ma lo scopo della fidelizzazione? Interessare le attrici (intendo le protagoniste, fornitrici del servizio), e offrire loro l’esposizione dell’annuncio a pagamento.
La potenzialità rispetto al bacino di utenza, di gran lunga superiore agli omonimi siti pubblicitari, e la grande grande visibilità del forum grazie alla mancanza di un regolamento, lo ha reso quindi forte e appetibile.
Tant’è che trascorso meno di un anno, il sito in questione, ha perfezionato la sua strategia di marketing: la vetrina per le accompagnatrici è diventata a pagamento, 300 euro mensili.
In pratica, per avviare il business, gli ideatori di questo contenitore, hanno avviato e fatto crescere il forum, al solo scopo di dare forte sviluppo al sito pubblicitario (gratuito solo per i primi 6-8 mesi).
Oggi, credo sia il sito-forum più attivo di tutta la penisola.
[Continua...]
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gen 17th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: I comportamenti tribali
