Il tiranno – parte II
Parte I
Il tempo passa inesorabile e questa nostra guerra ormai è conclusa.
Sono stanco, sfinito, esaurito mi guardo allo specchio ed esploro i miei 36 anni, vedo i segni del tempo che passa inesorabile, impietoso e con lui passano i risultati delle mie scelte… i frutti della mia semina.
Ho mille pensieri in testa, come le nuvole che solcano il cielo, che corrono e si trasformano, appaiano e scompaiono così sono io in continua evoluzione rincorrendo il migliore perché delle cose, continuando ad interrogarmi sulla bontà delle mie scelte e… sul futuro.
Come un guerriero che ha terminato la sua battaglia… sono stanco, stanco ma appagato mi guardo dietro sperando di vedere pochi morti sul campo di battaglia… si! Io combatto per sopravvivere non per uccidere. Ringrazio Dio di esserci ancora… di guardare i miei cari e di fargli una carezza.
Ma manca qualcuno… manca proprio lui il “tiranno” è stato straziato… ed è finalmente sottomesso alla mia volontà.
E’ stata dura, ero spaventato, temevo di perdere invece… al contrario… scopro un mondo diverso.
Ma qual è la realtà? Questo mondo non esiste, esistono solo i nostri pensieri, la nostra percezione; il bene e il male sono solo teorie, punti di vista, regole impostate dall’uomo imperfetto come le cose che produce, che pensa, che costruisce.
Mi sono liberato del “tiranno” di quel pensiero fisso che mi impediva di essere me stesso, ho liberato i miei pensieri, lasciato andare la mia anima verso migliori mete e mi chiedo se oggi sarò veramente migliore.
Sono ancora confuso, confuso ma sereno, devo riorganizzare i miei pensieri, scegliere nuovi obiettivi, sì, nuovi obiettivi che siano giusti per tutti… non solo per me.
Sono quasi all’impotenza, mi giro, mi guardo indietro e non mi riconosco, il tiranno è sconfitto insieme alle sue elucubrazioni e alle sue manie, forse mi sento più vecchio, meno forte, ma chissà qual è la verità… non mi è ancora concesso di conoscerla.
Ho voluto combattere la mia guerra l’ho vinta! e… va bene così… domani si vedrà.
Le nuvole passano, si trasformano, appaiono e scompaiono e io con loro.
Racconto scritto da Max
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nov 27th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: In punta di penna

