Gli equilibristi
I must maschili.
Sicuramente sono state scritte pagine e pagine sul tema, sempre attualissimo, benché ripetitivo.
Son carucci perché continuano ad illudersi di farla franca.
In ogni caso, anche io desidero dare un contributo alla causa. Hai visto mai che ci sia ancora qualche ingenua donna, che farebbe meglio a conoscere le frasi ricorrenti degli uomini. Così, per conoscenza. Poi, sta ad ognuna di noi decidere se assecondare le loro bugie – ancorché pietose – o assumere un diverso atteggiamento.
La prima:
- cara, ti amo. Devi credermi, devi fidarti di me. È proprio perché tengo a te tantissimo che non ho l’amante. E’ stato un momento di debolezza, una cosa senza importanza. Infatti, è una che si fa pagare. Solo sesso e nulla più. Non si può considerare tradimento. Se ti tradissi avrei l’amante.
Mi ci sono trovato in un momento di sconforto, quando ti sentivo distante.
Non sei mai stata distante? E’ vero ma io ti percepivo così.
Ma non rinuncerei mai a te, sei troppo importante per me. E’ solo stato un momento di smarrimento.
(Nove milioni di italiani, si giustificano pressapoco così. Poi con la escort nel letto, sono ben altre le cose che dicono).
(I restanti, invece…)
- Amore, come te non c’è nessuno. Ti amo e sei sempre nel mio cuore. Sì, è vero, sono stato con un’altra, ma una cosa senza importanza. Non te lo avevo detto perché non lo considero un tradimento. Eravamo a cena e si scherzava, lei provocava tantissimo, era lei che voleva, a me non interessava, ma alla fine si è fatta accompagnare a casa. Io non volevo, ma poi mi son lasciato prendere.
Però, amore mio, ho fatto godere lei
) ma io non sono venuto e sai perché?
Perché avevo te nella mente. Pensa che lei se ne è accorta e me lo ha detto: “sei proprio innamorato di lei”. E sai come è finita? Che abbiamo parlato solo di te.
Ora siamo amici, abbiamo capito che fra noi il sesso non funziona, perché non c’è intesa sessuale, ma soprattutto perché io amo te e lei lo sa.
Come l’ho conosciuta? Ma così, sai, in quello stesso forum dove ho conosciuto te, lei stuzzicava e così ci siamo visti solo per conoscerci. Ma non c’è niente di niente, non provo assolutamente niente per lei. Non è il mio tipo di donna. Siamo amici e basta dopo quella insignificante esperienza che non ha lasciato traccia.
Non ho mai detto a nessuna le cose che dico a te. Tu sei straordinaria davvero, sei eccezionale, sei un essere speciale. Come te… nessuna! È impossibile alcun paragone, nessuna regge il tuo confronto e potrà prendere il posto che hai tu nel mio cuore.
E poi, sai, io ero in contatto con lei solo perché faccio pubblicità alla tua attività. Volevo farle vedere i tuoi articoli e sai cosa mi ha detto? Che scrivi benissimo, hai molto talento.
Amore, non sai quanto ti desidero. Non vedo l’ora di vederti, di fare nuovamente l’amore con te. Ma non hai visto che appena entro dentro di te, non resistito e vengo?
Con le altre non mi succede, perché non provo niente. Si si, le faccio godere e basta.
-Vuoi sapere la verità? Io ti penso troppo, sei sempre nei miei pensieri e per non tormentarmi a causa della lontananza, mi butto a capofitto sul lavoro, così, per distrarmi. Ho anche cercato di ridimensionare la mia dipendenza da te, ma non ci sono riuscito. Sei dentro di me. Forse anche per questo cerco uno sfogo nelle altre, ma poi, non riesco neppure a godere.
Terza
- Amore, te lo giuro, come potrei? Sono stato con lei ma abbiamo solo parlato e infine un bacio fraterno. Non puoi diffidare di me. Io che ti porto in palmo di mano. Io che di te mi fido ciecamente. Mi fai incazzare se dubiti di me.
Ora sono io che mi arrabbio, io che…
Vuoi la verità? Ebbene, quando sto con lei non riesco a godere. L’unica volta che sono venuto, ci sono riuscito pensando a te.
Poi mi sento in colpa con lei, ma non posso farci niente perché ciò che provo per te è immenso, imparagonabile a ogni avventura, perché è te che amo.
E poi, non sono io a cercare loro: sono loro che cercano me. Dicono che sono bravo a letto. Addirittura ce n’è una che mi offre la cena, che vuol farmi regali.
Ma tu non mi dici mai come sono sessualmente?
Come? Dici che con me fai l’amore e non ti interessa giudicare le mie prestazioni?
Bé, però vorrei saperlo da una donna come te che ha tanto tanto navigato.
Non parli? Glissi? Eppure alle altre piaccio!
Tutte, dopo essere state con me, vogliono tornarci. Non sono io a volerlo, credimi. Sono loro.
E nelle reiterate bugie, si autocelebrano, per confermare – forse a se stessi? – che la loro vanità è confermata dai riscontri.
Ma… devo continuare? Le storie si ripetono, sono centomila anni che gli uomini contano le stesse frottole e sono centomila anni che pretendono di farsi credere.
No, non solo le bugie hanno le gambe corte, molto corte, ma hanno anche del ridicolo.
Poverini, glielo concediamo di illudersi ancora?
Tanto, che differenza fa. Qualsiasi nostra ragione si scontra con la loro testardaggine, e la presuntuosa certezza di averla fatta franca, nonostante le numerose contraddizioni.
Ma confesso che mal tollero il tentativo di offendere la mia intelligenza.
Ne sono talmente convinti, che alla fine credono alle loro stesse bugie, sino ad attorcigliarsi su se stessi…
Tutto questo, quando la donna se ne accorge, naturalmente.
Le eccezioni? Ma noi non siamo qui a parlare di eccezioni. Guardiamo i grandi numeri.
Poi ci sono anche le donne bugiarde, ma oggi ho trattato la falsità di un’altissima percentuale di uomini. Sulle donne, lascio parlare i maschietti. Tanto, la loro fervida fantasia potrà supportarli.
Articoli correlati
set 5th, 2009 | Scritto da Kristalia | Categorie: I comportamenti tribali
