Farmi male è il mio guarire
Desidero condividere la poesia di Luciana Cameli “Il vuoto”.
Pochi versi che dicono più di mille parole. Per quanto mi riguarda, la sintesi perfetta sta nella frase che ho scelto per il titolo di questo post: “farmi male è il mio guarire”. Esaustiva.
Ma sarò guarita davvero oppure ho solo tamponato l’emorragia? Può la regina della festa guarire sanguinando?
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feb 8th, 2010 | Scritto da Kristalia | Categorie: Risorse e segnalazioni


febbraio 12th, 2010 at 12:02
Vedi Bibi, spesso quando un uomo ironizza sul suo organo riproduttivo – generalmente ritenuto più caro e strategico – riserva grosse sorprese. Voglio dire che a differenza di chi si auto-celebra (bisogno di affermazione e di conferme), chi fa come te, la sa molto più lunga
Quindi, caro il mio Bibi, non mi hai convinta, eheh.
E adesso torniamo seri: devo parlarti, aspettati un’email.
Ciao ciao
febbraio 11th, 2010 at 00:12
beh.. se ti ho fatta sorridere …allora sei in via di guarigione..
è una delle cose più belle far sorridere e sorridere ed è anche una delle cure migliori..forse meglio che farsi male.
a.y.s. Bibi
P.S. non ti dico le risate che si facevano la maggior parte delle fanciulle alla vista del mio apparato riproduttivo…..
febbraio 10th, 2010 at 21:22
Bibi, mi hai fatta sorridere. Sei sempre il benvenuto e so che qualunque tuo commento non è sconsiderato e poi sei anche simpatico.
Non è che tu abbia frainteso, perché già lo stesso titolo che ho scelto, prelude alle tue considerazioni.
E’ che stavolta, sono stata proprio io a riconsiderare – con le due domande conclusive – il senso di certe scelte. Così, come ho precisato nel commento precedente, in risposta a Lele, la chiave di lettura di questo post è proprio nelle due domande.
Si può guarire così?
No, questa è, in definitiva, la mia risposta. No, è solo una volontà di stordimento, come l’alcol per alcuni, ma non è la terapia per la guarigione.
Volevo dire che mi piace molto la poesia che linko, mi colpisce la frase che ho utilizzato per il titolo, mi ci identifico, eppure riconosco che farmi male non mi fa guarire. Fa male e basta.
A presto!
febbraio 10th, 2010 at 16:22
minchia..
ti incazzi se ti dico che non ho capito nulla o quasi?
O meglio..magari qualcosa ho capito..ma è di un criptico che al confronto certi post di forum “segreti” sono degli annunci sui tabelloni dell’autostrada.
Tornando a quel che penso di aver capito..(poco.. sia chiaro): un giorno una ragazza che faceva il mestiere più antico del mondo e non ne era particolarmente entusiasta mi disse : uccidimi così mi salvi e la smetto perchè io non ci riesco da sola.
Ovviamente non c’era con tutta la testa, ne aveva lasciata a casa un pezzo; la sua guarigione aveva un medicamento un pò estremo.
Sono strane però le medicine che ognuno di noi usa per i propri mali e le proprie paure, le più impensabili.
a.y.s. Bibi
P.S. poi ..probabilmente ho capito un cazzo…e non mi stupirei di questo.
febbraio 8th, 2010 at 19:48
Mi dispiace che tu non abbia capito il senso del post. Ma forse trascuri i precedenti del blog.
Mi chiedevo, infatti, in questo post, se si può guarire così.
C’era un’implicita perplessità, che sta a significare che non è possibile. La regina della festa non guarisce facendosi male. Casomai muore un po’ ogni volta.
Questo è il significato da dare alla domanda che ho posto, e poi… la data della pubblicazione conferma la triste constatazione.
Spero di aver chiarito, ma resto a disposizione per approfondimenti.
Grazie per l’intervento, sempre gradito.
febbraio 8th, 2010 at 19:31
Si lo so basterebbe però ascoltare con due.
Sai come rintracciarmi ne vorrei discutere a voce.
Lele
febbraio 8th, 2010 at 19:21
Io di parti del corpo ne ho quattro.
febbraio 8th, 2010 at 18:53
Non serve farsi male per guarire, basta ascoltare con due parti del corpo.
Lele