E vado…
E vado…
Ancora una volta…
Vacillo, mi guardo attorno e non vedo nessuno
Oltre alle parole il vuoto, un vuoto devastante, che dà sgomento
Quando chi ti circonda non ti vede perché vede se stesso
Quando sei trasparente
Quando chi ti vede è cieco
Quando le tue parole cadono nel vuoto
Quando chi ti ascolta è sordo
Volare…
Hai voglia di volare, ma volare via lontano
Andare lontano
Ma lontano dove? Nell’oscurità, dove gli occhi non si incrociano
tanto sono occhi insinceri… meglio non vederli
Meglio tappare le orecchie per non sentire il suono melodioso di frasi pronunciate solo con la bocca…
Parole che non accarezzano, anche quando dicono “ti amo”
Volare… ma dove?
Per questo, forse, ho scelto di escludere l’amore…
Per questo forse ho scelto il sesso nudo e crudo, senza sentimento, con due, tre uomini insieme… che come una bottiglia di whisky annebbiano la mia mente
attutiscono i pensieri
Nessun amore… nessun dolore…
Orgia di alcool o di sesso… che cambia? L’alcool fa male alla salute… il sesso può tutt’al più far male all’anima
Orgia annientante…
O forse chiamerò Killer per farmi morire
E forse rinascerò donna nuova… o uomo… o ermafrodita… o gabbiano… o aquilone…
ma rinascerò diversa ed è quello che voglio, adesso.
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dic 6th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: Lettere, Scarabocchi


aprile 14th, 2009 at 23:48
passavo di qua quindi un carissimo saluto Signora