Dietro l’angolo

Un dolore per fiorire
uno strappo per cucire
una gioia per affondare
un bicchiere per stordirsi

Quella sera accompagnavo un uomo che aveva fatto tanto per reincontrarmi dopo un primo contatto ambiguo. Ci eravamo visti una volta definire una proposta di lavoro: una serie di film hard – che però non ho mai voluto fare.
Ma proprio quella sera ospitavo un’amica e per non lasciarla sola, ho proposto al tipo di unirla a noi.
Da gran signore quale non è, ha sculettato in previsione di un maggior costo, fra ristorante e quant’altro, e insisteva per sapere se l’amica fosse attraente quanto me. Come no? Garantisco.
Gli chiedo la cortesia di andarla a prendere alla stazione al posto mio e di venirmi a prendere insieme a lei.

“Ohi, se è una ciofeca io mi dileguo, fingo di essermi perso”

“Ma piantala, ti ho garantito che è una bella donna, smettila di frignare, altrimenti niente serata. Non voglio lasciarla sola”.

Arrivano a prendermi con un po’ di ritardo e ci avviamo al ristorante.
Beh, non mi era mai capitata una cosa simile. Quest’uomo aveva letteralmente perso la testa per la mia amica. Non aveva occhi che per lei.
La forza di lei era tutta nel viso e negli occhioni azzurri, un bel portamento da quarantacinquenne sicura di sé e nient’altro. Un corpo non armonioso, non proporzionato, accuratamente coperto da abiti studiati per rendersi attraente. Una donna maliziosa capace di attirare l’attenzione esclusivamente sul suo volto.

A fine cena, lui mi chiede se sono stanca e si rende disponibile a riaccompagnarmi a casa, per proseguire la serata con lei. Il primo duro colpo.
Rimango ma emarginata, fuori dal suo corteggiamento senza ritegno.

“Dove andiamo Kristalia? Preferisci che andiamo qui o là?”

E dove andiamo, penso fra me, con questo che vuole restare solo con lei?

“In un club privè?”

“Andiamo all’olimpo” rispondo a fil di voce. Là sono sicura di andare a curare questa ferita. Ci sono amici che mi adorano e potrò unirmi a loro, lasciando questi due da soli.

Raggiungiamo il club Olimpo e in pochi minuti la serata cambia faccia. Vengo accolta come sempre con grande entusiasmo e mi unisco agli amici, staccandomi dalla coppia, per la gioia di lui.

Fingo allegria, ma piange il mio cuore. Sono ferita e non c’è nulla che possa risollevare il mio umore a pezzi.
Sono corteggiata, spasimata da molti uomini e alcune donne, ma non è serata. Non sono nelle giuste corde.
Accetto però la compagnia di un ragazzo, che pur non conoscendomi, faceva parte del gruppo di amici. Era diventato il mio cavaliere.
Una coppia di ragazzi, sconosciuti e intraprendenti – almeno dalla tenacia con cui seguivano i miei spostamenti, è riuscita dopo un paio d’ore ad avvicinarmi.
Brevi presentazioni al bar… e la proposta di isolarci…

“No ragazzi. Niente da fare”. Trovavo scortese mollare il ragazzo che fedelmente mi aveva tenuto la mano per tutta la serata, e poi lei, l’amica, l’invidiosa amica. Già, perché lei, nonostante avesse attirato su di sé l’attenzione di quell’uomo, era invidiosa delle mie serate “a tema” nei club privè. Voleva unirsi a me e mal tollerava la pressione del goffo e improvvisato latin lover di quella sera.
Appena mi ha vista “assediata” da questi ragazzi, si è avvicinata, sicura com’era di far presa.
Sento che sto per ricevere un altro “schiaffo” e traballo un po’. Mi aspetto che gli occhi vadano a puntare su di lei.
Niente. Nessuno dei presenti volgeva lo sguardo su di lei. Solo quell’uomo.

Il mio cavaliere percepisce nel mio sguardo una scintilla, il mio bisogno di tuffarmi, un’altra sbronza per dimenticare. Mi piace questa corte serrata…

[il racconto continua..]

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mag 7th, 2008 | Scritto da Kristalia | Categorie: Schiusa a chiave

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One Response to “Dietro l’angolo”

  1. 1
    sesso con due uomini - club privè - sesso a tre | Oltre lo sguardo Says:

    [...] Quella sera ero davvero a pezzi, l’amica e il suo spasimante mi avevano straziata. Quella luce nei miei occhi, che il mio galante e occasionale partner-amico aveva scorto, era evidentemente un messaggio di resa mista ad eccitazione e titubanza. Avevo fatto varie volte sesso con due uomini, però quella sera ero particolarmente predisposta. [...]

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