Chi è il Cuckold?

Essere cuckold

Cuckold: termine inglese con cui si usa indicare l’uomo che consapevolmente e volontariamente induce la propria partner a vivere esperienze sessuali con altri uomini (a loro volta denominati bull, tori, con allusione alla prestanza fisica di questi animali).

Tratto da Wikipedia

«In origine il termine cuckold si applicava a mariti non consapevoli di essere vittime di adulterio: ovvero il cosiddetto “portare le corna”. Il termine nelle sottoculture legate a determinate forme di feticismo e nella pornografia indica gli uomini che assecondano o desiderano comportamenti adulteri delle loro mogli o compagne, soprattutto legati alla sfera strettamente sessuale, e ne traggono piacere.

Per cuckoldismo si vuole indicare un modo di essere ovvero la tendenza a fare praticare al proprio partner un tradimento assecondato. Solitamente è l’uomo che trae piacere dal vedere la propria donna che compie atti di sesso con altri uomini.  Il fenomeno dei cuckold è aumentato con l’avvento di internet che ha permesso un maggiore volume di contatti tra persone sconosciute ed appassionate del genere; inoltre la visione dell’immensa quantità di pornografia presente sulla rete, a livello subliminale, sembra fare accrescere il desiderio di mettere in atto tale pratica con il proprio partner.

Il cuckold, inteso come il soggetto passivo di questa relazione triangolare, può vivere la propria condizione come una forma di umiliazione, che avvicina questo rapporto alle relazioni di dominazione/sottomissione tipiche del BDSM, in cui la sua partner assume l’aspetto psicologico di una vera e propria mistress.

In questo tipo di rapporto, spesso la donna impone al partner cuckold regole e limiti che coartano e reprimono in varia misura la sua sessualità, ad esempio vietandogli di avere rapporti sessuali completi con lei, se non saltuariamente, oppure disciplinando le modalità in cui egli può avvicinarsi e toccare il corpo della sua compagna, etc.; spesso, in questi casi, il cuckold assiste al rapporto sessuale fra la sua compagna e il terzo uomo, e subisce commenti o ordini umilianti da parte di entrambi.

In altri casi, tuttavia, il soggetto cuckold vive questo aspetto della sessualità come un complemento della normale relazione di coppia, stringendo a volte persino un legame di amicizia e di complicità maschile con l’abituale “terzo” con cui la sua compagna si intrattiene. In questo caso, questo rapporto in un certo modo tende a violare le consuetudini della monogamia tipiche della civiltà occidentale, avvicinandosi piuttosto a esperienze di bigamia o poligamia (poliamore).

La peculiarità del cuckold

Come fenomeno culturale e sociale consiste nell’esaltazione, che in esso si manifesta, della libertà sessuale del partner femminile; difficilmente infatti il fenomeno si riscontra a parti invertite, ovvero con la donna che esorta il suo partner maschile a tradirlo.»

Il marito cuckold

Massimo confessa le sue appaganti esperienze di marito cuckold:

Ciao, sono Massimo il marito compiacente di Marina una signora 42enne molto eccitante;
ringrazio Stefano che mi ha dato questo spazio per parlare dei miei sentimenti e delle mie emozioni… anzi… dei sentimenti e delle emozioni che io e mia moglie Marina viviamo assieme.
Stefano ha amato e ama ancora mia mogie e di questo sono felicissimo…
mi piace vedere la mia donna che si veste sexy per uscire con altri uomini, e che poi viene corteggiata anche in pubblico e amata fino in fondo davanti a me… io sono un marito cuckold, ossia, un uomo che adora la propria donna concedersi agli altri… adoro sentirmi cornuto ed anche per questo posso accettare di esser umiliato da un bull, ossia da un uomo che adora farsi le moglie degli altri davanti al marito compiacente.
Non mi dispiace neppure che si vesta sexy ed esca da sola con altri uomini cosi quando torna a casa mi racconta nei dettagli i suoi incontri.
In questo sito vedrai le sue foto dei suoi incontri con Stefano e dico subito che tipo di uomo abbiamo sempre cercato e abbiamo trovato in Stefano.
Come sospettavo il mondo dei bull appare in tutta la sua pochezza di argomentazione e di sensibilità verso quello che dovrebbe essere il corteggiamento e la conseguente conquista. Una moglie troia non aspetta che il marito le cerchi gli amanti, ma se li va a cercare per i fatti suoi, fregandosene abbondantemente del consorte.
La differenza tra la troia e la moglie di un cuckold sta nell’inizio del rapporto e nei particolari momenti che ne seguono. Un esempio è l’accorgersi di piacere ad altri uomini, cosa che può scatenare in loro una sensualità sopita e farle diventare veramente vogliose di sesso e nel contempo capire quanto può essere intrigante avere un marito che non solo accetta le corna, ma che da quel momento diventa molto docile, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Ed ora il clou…

Tua moglie e’ presa dall’altro… il suo amante la sta godendo e sentendo intimamente in una maniera forte e diversa dalla tua… poi vedi un sussulto del corpo di lui, un urlo strozzato… capisci che sta godendo dentro tua moglie… dentro la donna che hai sposato… la madre dei tuoi figli…
Sai che il suo sperma e’ entrato nella vagina della tua signora, sta tentando di entrare nel suo utero… e’ il momento piu’ forte… tua moglie ha il seme di un altro uomo dentro… sai che e’ protetta… altrimenti sarebbe già stata fecondata e non soltanto dal suo amico piu’ o meno occasionale di quel momento… perché tua moglie si e’ gia’ fatta godere dentro da altri uomini… e Stefano in particolare l’ha goduta tante volte senza alcuna protezione.

Frequentando per un certo tempo i club privè, ho avuto occasione di osservare il comportamento di alcune coppie di coniugi: alcuni partecipano attivamente al rapporto sessuale che vede la donna al centro dell’attenzione di due o più uomini fra i quali, il marito. È il cosiddetto sesso a tre. A molte donne piace fare sesso con due o tre uomini, e ne comprendo a pieno le ragioni.

E poi ci sono i mariti che si eccitano nel ruolo cuckold così come ha ben descritto Massimo. All’inizio non comprendevo bene questo meccanismo e mi sembrava strano che un compagno assistesse passivamente al godimento della sua donna, poi, con il tempo, ho avuto modo di capire che si trattava di cuckoldismo e che era fondamentalmente diverso da un triangolo sessuale, in cui tutti i presenti sono parte attiva.

Il racconto della moglie di un cuckold

Sono felicemente sposata, innamorata di mio marito, e due anni fa ha iniziato a stuzzicare le mie fantasie dicendomi che avrebbe voluto vedermi con un altro uomo.
Sulle prime le sue avance da un orecchio entravano e dall’altro uscivano. Poi con il passare del tempo e con la sua insistenza, ho accettato con delle condizioni.
Avremmo dovuto trovare insieme la persona giusta. Sicuramente non della nostra citta’, anzi per il vero abbiamo anche cambiato regione per la ricerca. Che sarebbe stata un’esperienza unica ed irripetibile. E per ultimo visto che non sono piu’ giovanissima, avrei desiderato un uomo max 30enne.
Ti tralascio tutto il resto, ma se devo essere sincera, ne vale assolutamente la pena, credimi. Il segreto sta nel rispettare le regole che la coppia si impone. Noi ci siamo riusciti, ci abbiamo messo un po’ di tempo, ci amiamo ancora di piu’.

E infine, la testimonianza di un Bull, che riporto per completezza di informazione.

Io sono un bull di coppia (cioè vado sempre con una coppia fissa questa e’ la quarta).
Il marito cuckold e’ l’uomo piu’ innamorato e piu’ premuroso che ci sia e non si sognerebbe mai di tradire la moglie nel modo piu’ assoluto.
La sua fantasia sessuale e’ particolare e basta, certo bisogna mettere dei paletti. Ma poi e’ la cosa piu’ eccitante che possa capitare ad una moglie, lo dico perche’ lo vivo come terzo.

Prima a livello di coppia si crea una complicita’ unica e indissolubile, dopo la donna finalmente si puo’ togliere tutti gli sfizi sessuali che vuole perche’ non ha la paura di essere considerata male e puo’ realizzare con la complicita’ del marito consenziente ed, anzi, invitante, le sue fantasie sessuali.
A livello di coppia si ha un rinnovo sessuale e di eccitazione unico che non vi molla mai perche’ la trasgressione e’ un pepe forte per la coppia.

E’ importante la scelta del bull che deve essere fatta con molta attenzione e prudenza.
Prima evitate la cerchia degli amici, perche’ se la cosa non funziona si possono avere problemi imbarazzanti, poi possibilmente fuori della propria citta’, per evitare il famoso sputtanamento che per una donna e’ sacro, ed in ultimo la scelta del bull fisso o da cambiare ogni volta. Questo dipende dai vostri desideri o dalle vostre preoccupazioni, perche’ ci sono diversi fattori da considerare: la sicurezza fisica, quella delle malattie (per questo sono bull di coppia fissa), la discrezione, la non invadenza (importante) perche’ ognuno deve sapere che e’ un gioco e tale deve rimanere per non rovinare ne rapporti ne famiglie.
E per ultimo, per farlo bene in modo che la donna si diverta, ci deve essere un coinvolgimento o un feeling (almeno per la mia esperienza).
Non deve essere una forzatura. All’inizio puo’ esserci un po’ di crisi emozionale e di considerazione poco edificante verso tuo marito, ma quando capira’ la sua profondita’ d’animo, godra’ della vita di coppia e del sesso in un modo unico ed assoluto.

L”ultima volta che siamo usciti assieme a cena tutti e tre lei si sentiva una Regina perche’ aveva suo marito e il suo fidanzato (cosi mi considera) ed era al centro delle nostre attenzioni, dove la coppia principale eravamo io e lei con somma goduria di lui.
La vita e’ breve e veloce e certe emozioni sono solo per pochi, ci si sente sempre vivi, non come altri che aspettano che la vita passi senza emozioni.
Il marito cuckold e’ un uomo fantastico, particolare ma fantastico.

Ovviamente, è il suo punto di vista.

Nei prossimi giorni, vi racconterò un paio di episodi attinenti.

[Continua... ]

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gen 31st, 2009 | Scritto da Kristalia | Categorie: Osservatorio

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3 Responses to “Chi è il Cuckold?”

  1. 3
    emanuele Says:

    io sono un Cuckold io ne ho 45 mia moglie 40 una bella signora formosetta ,mi piace guardare mia moglie mentre fa sesso con un altro uomo come è gia successo,ne ha conosciuti 8.

  2. 2
    Mario Says:

    Io sono cuckold da oltre 25 anni. Mia moglie ha 50 anni io quasi 20 di più. Non ha avuto molti amanti: una dozzina. Alcuni non sapevano che io sapessi; con altri, dopo averli trovati sulla rete e scelti per le caratteristiche che so piacere a mia moglie, ho fatto in modo che potessero corteggiare mia moglie in maniera… diciamo tradizionale. facebook ha fatto si che mia moglie conoscesse gli ultimi tre amanti.
    In genere non sono mai stato presente; spesso sono stato nascosto in casa. Talvolta ho accompagnato mia moglie da loro in albergo o in un lugo da loro scelto, come il loro studio, per poi attendere anche quasi tutta la notte che finissero di trombarmela. Ore indimenticabili di eccitantissima attesa.

  3. 1
    Stefano Says:

    Anch’io ho avuto fantasie cuckold, sono solo fidanzato, ma da sposato mi piacerebbe esserlo, penso però che il cuckold, sia un uomo che non ha stima di se stesso, soffre di complessi d’inferiorità, che si riflettono oltre che nella vita sociale, anche nella sessualità, nell’ambiente in cui vive e lavora, si sente un frustrato, un perdente, e ciò automaticamente ha un riscontro anche nella sfera sessuale, presenta anche un’omosessualità latente, dico questo, perchè anch’io per problemi personali, manco di personale autostima, anche se farei il cuckold, però vorrei sempre scoparla.

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