In punta di penna
Avevo quattro anni, quella notte di mezz’ estate, sotto un cielo pieno di stelle così gonfie che sembravano voler scoppiare. Un cielo come mai l’ avevo visto. Stelle come mai le avevo viste. Così dense anche se pulsanti. Ammiccavano, impudenti, svergognate. Ma non a me, o a qualcun altro quaggiù. Ammiravano, invece, la loro immagine riflessa nel mare, come tanti Narciso, indecise se stare lì, immobili, a rimirarsi, a far ruotare la propria luce come il pavone la sua coda, oppure se tuffarsi, giù, a capofitto, pur sapendo che non avrebbero raggiunto quell’ immagine che perdutamente amavano, ma sarebbero morte con essa.
lug 11th, 2011 |
Scritto da Brunocrespi |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Tirso era rimasto sconcertato dal quel non solo nel suo studio, e sbigottito nel vedere il nome scritto da Giusi su un post-it. Ricordava molto bene quel nome, era una studentessa sempre presente alle sue lezioni, se non altro perché era obbligatoria, per lei, la firma di presenza per mantenere la sua borsa di studio. C’era anche un altro motivo, la rassomiglianza straordinaria della studentessa con l’attrice più amata da Tirso. Per quest’ultimo motivo, le attribuirò il nome di Malèna …
giu 21st, 2011 |
Scritto da Brunocrespi |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
NO! Non si poteva andare avanti a quel ritmo. La monografia di Tirso si era incagliata, tra Ambra Scilla e Rosy Cariddi. Credo si possa averne un’idea solo ricorrendo a una metafora: la fatica di Sisifo, elevata alla potenza della Tela di Penelope. Se preferite, era come far passare il cammello per la cruna dell’ago. Intendiamoci, la cruna nei caravanserragli era detta la porticina dalla quale un cammelliere poteva uscire, ma un cammello no. Neppure a gobbe sgonfie e tentando di imitare il leopardo nel suo passo. Delle due l’una, o si allargava la porta, o si cercava di allevare cammelli delle dimensioni di un asinello sardo.
giu 12th, 2011 |
Scritto da Brunocrespi |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Da due anni Tirso lavorava, giorno dopo giorno, all’ Università e al giornale. Aveva già pubblicato due volumi per il corso di laurea nel quale era assistente. E cominciava a guadagnare abbastanza da poter pensare di mettersi a scrivere un saggio. Avrebbe però avuto bisogno di una segretaria, almeno part-time, ma era un felice periodo di piena occupazione, e di salari alti.
Così si era ricordato di Ambra, che cercava con poca fortuna qualche lavoro part-time, o da poter fare …
giu 7th, 2011 |
Scritto da Brunocrespi |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Si sta preparando davanti allo specchio: sparge un poco di lacca argentea sui capelli in modo da ingrigirli, si toglie completamente il trucco dal viso e il rossetto dalle labbra.
Si guarda con attenzione: l’aspetto deve essere convincente. Poi si spoglia completamente e si osserva: il pube è depilato. Le grandi labbra carnose vaginali risaltano nel loro leggero rossore sul bianco del ventre.
Le irrora con un detergente intimo profumato alla lavanda e col dito penetra leggermente all’interno, sfiorando il clito sensibile. …
mag 28th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Mentre stavo riordinando la cantina dello suocero mi accorsi di una vecchia scatola, coperta di polvere, abbandonata dietro il bancale delle bottiglie. Incuriosito l’estrassi e l’aprii: dentro c’era un piccolo libricino a forma di diario. Mi accorsi che la calligrafia ricordava molto quella di mia moglie. Lo sfogliai: era proprio un diario.
Guardai qualche data: erano gli anni 60, quando mia moglie era appena entrata nella sua ultima adolescenza. L’occasione era ghiotta per curiosare nel suo passato, perché era sempre …
feb 27th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Il ticchettio dell’orologio, il gocciolare del lavandino, il ronzare del frigorifero, e in lontananza un televisore acceso. Barbagli di luce sul soffitto buio, velati dalla turbinosa ascesa di anelli di fumo. D. volse lo sguardo verso la donna addormentata al suo fianco, Giovanna, ma mi chiamano Gianna, tu però chiamami Giò, ma con la J, Jo. Quella sera l’aveva incontrata per caso, l’aveva agganciato dicendogli che all’università era l’amica della compagna di stanza di sua sorella e che si …
feb 5th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
4 commenti
Fra le villeggianti che hanno soggiornato in casa di mia nonna in montagna, ce n’è una che ricordo con nostalgia e non riesco a credere, ancora adesso, che l’episodio sia realmente accaduto.
Quando la vidi ne rimasi folgorato. Entrò nella bottega e vedendo che c’ero solo io.
- C’è qualcuno con cui parlare? Mi manda l’albergo per la camera –
Io ero con gli occhi fissi su di lei, attonito, e mi sentivo la testa leggera.
Lei mi guardava sorridente, …
feb 3rd, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
1 Commento »
D’estate la nonna affittava all’albergo del paese due camere per i villeggianti che non vi trovavano posto.
Di solito erano persone anziane, ma quell’anno, vennero una madre con la figlia, due ferraresi, provenienti da Argenta.
La figlia aveva tre anni più di me, ed era una ragazza bellissima. Aveva l’abitudine di girare con i calzoncini cortissimi suscitando lo scandalo dei benpensanti.
Si arrivò al punto che il maresciallo in persona venne in casa nostra, chiedendo alla madre della ragazza che …
feb 2nd, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Mia moglie era al mare con nostra figlia ed io ero rimasto da solo a casa.
Mi presi una brutta bronchite che mi costrinse a letto per due settimane.
Non volevo che interrompesse le vacanze perché la piccola aveva bisogno di mare. Rimanere da solo in casa era impossibile: c’era da fare la spesa e non potendo uscire sarei morto di fame.
L’unica soluzione era che mi trasferissi per quel periodo presso le tre zie zitelle di mia moglie, che abitavano …
feb 1st, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, uomini allo specchio
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
La febbre non accennava a scendere: si manteneva stabile sui trentotto, trentanove.
Ero sola nella pensione; mio marito era tornato a Bologna a lavorare. C’eravamo lasciati arrabbiati.
Senza di lui mi sentivo più tranquilla, ma la febbre di mia figlia mi preoccupava.
Scesi al piano terra e telefonai al pronto soccorso pediatrico. Mi risposero che avevano tutti i medici impegnati e che se avevo bisogno, dovevo recarmi di persona in ospedale. Non sapevo più cosa fare.
La padrona della pensione, vedendomi …
gen 24th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Faceva un caldo infernale. Giravo per casa quasi nuda. Sopra il reggiseno e le mutandine portavo un leggero grembiule senza maniche che mi arrivava a malapena alle ginocchia.
Ero seduta sul terrazzo e guardavo mia figlia giocare con la sua amica del cuore. La mia vicina uscì e mi chiese se volevamo andare ai giardini.
- Con questo caldo proprio non ne ho voglia -
- Allora lasci venire sua figlia. E’ molto più fresco lassù –
- Va bene, signora Anna e …
gen 21st, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
1 Commento »
Terza puntata.
Ero a casa a stirare quando sentii trillare il telefono – Pronto? – Ciao, mi sei mancata – Era Stefano! Un fremito mi percorse lungo la schiena solo a sentire la sua voce.
Non sapevo cosa rispondere – Pronto? Non mi dici nulla? – Mi ripresi – Sono emozionata – balbettai – è tanto che non mi chiami – Hai ragione, ma sono stato lontano per affari, scusami se non ti ho avvertito ma temevo di non riuscire a …
gen 14th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Seconda puntata.
Una volta usciti Stefano si complimentò con me – Hai visto come ti guardavano? Sei contenta? – Io ero senza parole. Non riuscivo ad assorbire tutte le emozioni scatenate dagli ultimi avvenimenti.
Stefano mi strinse a sé – Ti capisco se sei frastornata, è naturale, ma sappi che hai fatto un’ottima impressione. Pensa sei in tariffa A. Trecentomila lire ad ora! – Sbarrai gli occhi. Una cifra simile! Non riuscivo a crederlo.
– Sei rimasta meravigliata vero? Tutto merito del tuo …
gen 13th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »
Un altro racconto a puntate, a cura di Elle.
Prima parte.
Per comprendere meglio questo racconto è opportuno leggere La Terapia.
Stavo facendo il bucato quando sentii suonare il telefono – Pronto la signora Elle? – Quella voce! La riconobbi immediatamente e dovetti sedere: mi tremavano le gambe.
– Pronto? Pronto? Mi sente? – ora la voce era preoccupata – Mi scusi – risposi a fatica. Non riuscivo a trovare le parole.
– Chi parla? – Silenzio, poi in tono meravigliato – MI …
gen 11th, 2011 |
Scritto da Kristalia |
Categoria: In punta di penna
Tags: i vostri racconti, rosa shocking
Postato in In punta di penna |
Non ci sono Commenti »