Ancora qui

E resto qui ad attendere i tuoi passi
immobile, senza quasi respirare
con la paura di disturbare
e l’ansia di non contare.

Anestetizzata

Sei davanti a me
la testa altrove
mi sfiori un momento
e non ti sento
Mi è sembrato di sfiorarti,
ma non eri tu.

Entri nella mia stanza segreta
quella selva umida sì, ma non d’amore
è la sua natura che la rende così
Non le tue mani, non i tuoi occhi…

Ora puoi prendermi, girarmi, manipolarmi
divertirti, sono qui.
La testa ha lasciato il corpo
è andata altrove,
ma la carne è nelle tue mani.
Ti sentivo nel mio cuore
e non sento più.

Dove sei, cosa fai
so che mi chiamerai, quando vorrai
… o potrai, dici tu.
Nessuno mi ha mai usata così.
A te questo privilegio, questa esclusiva.

Spengo, accendo e rispengo
attendo e riaccendo.
E’ estenuante, sfiancante
Ma sono qui…
per ora è così.


Articoli correlati

  • Eros
    Nella lotta tra il bene e il male, non potevano decidere né lei né lui che direzione dare alla storia. Si dimenava lui,...
  • La scelta del tempo
    Quando scrivo qualcosa, non preciso il periodo. Scrivere al presente, è una scelta stilistica, non temporale, né, ancor ...
  • Ma guarda un po’
    Avevo in testa questo brano, così ho deciso di cercarlo su youtube per il piacere di riascoltarlo. Ma per trovare il vid...
  • La parola amore
    “Come può usare la parola amore? Io la evito nel modo più assoluto. Con lui e con altri non so cos’è l’amore, so cos’è...
  • C’è tempo
    Rimembranze «un tempo in cui mi vedrai accanto a te nuovamente, mano alla mano...» Le ricordo. Parole ridondanti, st...
  • Assonanze
    «Sono fortunata, evidentemente, è come se per lui fosse un mestiere; senza saperlo sa con esattezza che cosa deve fare, ...
  • Perdersi
    È ora che te ne vai. E ti lascio in quelle notti al buio ad aspettare con le ginocchia in bocca in quel silenzio in...

lug 20th, 2009 | Scritto da Kristalia | Categorie: Lettere, Scarabocchi

Tags:

Indietro

4 Responses to “Ancora qui”

  1. 4
    ste Says:

    E’ una sensazione che ho provato e a dire il vero non è stata proprio bella ,
    in quei momenti sei li con la persona che adori di più , quel momento che lo hai atteso e desiderato , e invece senti che non è così la senti distante altrove e ti fai mille domande che come sempre non trovano mai una risposta .
    E in quel momento di senti solo usata si proprio così usata è la parola giusta .

  2. 3
    Leonardo Says:

    Non voleva usarti era solo confuso, cercava di capire cosa voleva, cosa cercava e credo che alla fine lo abbia capito, anche se qui non appare.
    Anche se si è comportato da stronzo.
    Leonardo

  3. 2
    ben Says:

    Parole che lasciano senza fiato… senza respiro… io lo chiamo effetto Kris… qualcosa di travolgente anche con i silenzi, le pause, i sospiri…E poi… il privilegio di usarti? Sensazione strana, forte… Tu sai dare l’anima quando ti dai, ti sai donare ed è un regalo, un grande privilegio averti dentro, ovunque… Però usarti no…. .

  4. 1
    jackiie Says:

    ..anche a me è capitato..non era un’incontro combinato,ne voluto..ma di quella persona mi fidavo..mi domavo completamente..e mentre baciavo la sua intimità,alzai per un momento lo sguardo..e lui non era li!..A che pro,pensai,quasi che fosse li per un obbligo,una necessità,ma non fisica,ne mentale..capiii allora quanto l’avermi come amante fosse così relativo,che io od un’altra sarebbe stata la stessa cosa..per cui,cara amica,posso capire cosa hai provato,magari non nello stesso modo mio..ma è l’essenza che ho colto..buone cose kris,un’abbraccio forte,your jackie.

Leave a Reply

RSS


 Oltre lo sguardo

 I Racconti di Kristalia - Il fil rouge erotico